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MONDO

Francia

Prof decapitato riceveva minacce da giorni, arrestate 11 persone

Arrestate 11 persone nell'ambito della famiglia del killer diciottenne. Al professore Samuel Paty mercoledì verrà tributato un omaggio nazionale, oggi manifestazione a Parigi. Il presidente Macron: "Attacco terroristico contro la Repubblica" 

Il professore ucciso Samuel Paty
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di Antonella Alba Le indagini intorno alla brutale morte del professore decapitato in strada in una banlieue vicino Parigi da un diciottenne ceceno, sono pervenute all'arresto di un nuovo soggetto, Abdelhakim Sefrioui, militante islamico molto attivo, membro degli imam di Francia.

Sefrioui, accusato di aver istigato le proteste contro la vittima, è lo stesso che accompagnò l'8 ottobre il padre di una studentessa dalla preside della scuola di Bois d'Aulne di Conflans-Saint-Honorine per chiedere l'esclusione dalla scuola dell'insegnante di storia e geografia Samuel Paty, colpevole - secondo loro - di aver mostrato in classe davanti alla figlia le caricature di Maometto.  Paty, amato da molti suoi alunni, 47 anni , sposato con un figlio era stato al centro di una vera e propria campagna social di attacco verso la sua persona dopo alcune lezioni non gradite dal parte della comunità islamica in cui dibatteva di educazione civica e libertà di espressione. 

Salgono così a undici le persone arrestate nell'ambito delle indagini, tutte intorno alla famiglia del killer diciottenne, Abdoullakh Abuyezidvich Anzorov che prima di essere stato neutralizzato dalla polizia ha avuto il tempo di postare sui social la foto della testa del povero professore. L'ultimo fermato è ancora una persona vicina all'aggressore, come le altre 10, tutte persone della famiglia del diciottenne - i suoi genitori, il nonno e il fratello di 17 anni - ma anche amici e conoscenti, sono tra i fermati, insieme con il padre di una studentessa della classe del prof. 

Il padre dell'alunna, che aveva poi postato su Internet un video di denuncia contro il professore, è anche lui fra le persone fermate dalla polizia. Al momento non è chiaro se vi sia un legame diretto fra Sefraoui e Abdoulakah Anzorov. Tuttavia il suo profilo appare inquietante. Sefraoui è noto da anni ai servizi francesi come militante islamista e anti israeliano. Inoltre dalle indagini emerge che la sorellastra del genitore - ha detto il procuratore anti-terrorismo Jean-François Ricard - ha raggiunto lo Stato islamico in Siria nel 2014 ed è da allora ricercata.

Lo stesso Ibrahim poi ha denunciato Samuel Paty 'per avere mostrato immagini pedopornografiche', e nei giorni successivi il professore ha presentato a sua volta denuncia contro il padre della ragazzina per diffamazione. Pare che negli ultimi giorni l’insegnante aveva paura, sapeva delle minacce di morte e c’era chi lo chiamava razzista.

Le manifestazioni in Francia
Oggi - nonostante le restrizioni anti contagio imposte dal governo nella lotta al Coronavirus - attese in tutto il Paese manifestazioni a seguito dell'uccisione di Samuel Paty. A Parigi a Place de la Republique è prevista una mobilitazione intorno alle 15.  I manifestanti rispondono all'appello di sindacati, partiti politici, associazioni e soprattutto allo stesso settimanale Charlie Hebdo al centro dell'attacco come accaduto già nel 2015, quando due terroristi di matrice islamica fecero irruzione nella sede del periodico satirico francese uccidendo 12 persone tra giornalisti e impiegati. E' diventato popolare l'hastag #jesuisprof come fu quello di #JeSuisCharlie

Altre manifestazioni anche a Lione, Marsiglia, Tolosa, Strasburgo, Nantes, Lille e Bordeaux. 

Anche l'Eliseo ha comunicato che mercoledì prossimo verrà organizzata una cerimonia di "omaggio nazionale" a Samuel Paty. Lo indica l'Eliseo, citato dai media francesi.La presidenza francese sta organizzando assieme alla famiglia della vittima e il luogo dove si svolgerà la cerimonia non è ancor astato reso noto. Ieri sera il presidente Emmanuel Macron si era recato alla scuola dove insegnava Paty, a Conflans-Sainte-Honorine, da lì ha parlato di "chiaro attentato terrorista islamico contro la Repubblica ", aggiungendo davanti alla stampa che "l'oscurantismo non vincerà". 

La prefettura di Parigi ha intanto concesso l'autorizzazione per una manifestazione nella centrale Place de la Republique, organizzata da sindacati d'insegnanti, associazioni della società civile e la rivista satirica Charlie Hebdo. E vicinanza a tutti i prof è stata espressa anche dalla Presidente della Commissione Europea Von Der Leyen.

 
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