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MONDO

Ex Jugoslavia

Crimini di guerra: Karadzic sconterà ergastolo in Gb

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Il Regno Unito ha accettato il trasferimento sul suo territorio dell'ex leader serbo-bosniaco Radovan Karadzic affinché sconti la sua condanna all'ergastolo per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità. Karadzic, che ha 75 anni, è incarcerato nel centro di detenzione dell'Onu a L'Aja.

Attende di essere trasferito in una prigione situata all'esterno dei Paesi Bassi, dove sconterà la pena inflitta dal Tribunale internazionale per l'ex Jugoslavia per il ruolo che ha svolto soprattutto nel massacro di Srebrenica durante la guerra di Bosnia (1992-1995).

"Radovan Karadzic è una delle rare persone riconosciute colpevoli del genocidio. E' responsabile del massacro di uomini, donne e bambini nel genocidio di Srebrenica e ha partecipato all'assedio di Sarajevo con i suoi attacchi senza rimpianti contro i civili", ha sottolineato il ministro britannico degli Esteri, Dominic Raab.

"Dobbiamo essere fieri che il Regno Unito abbia appoggiato per 30 anni la richiesta di giustizia per questi odiosi crimini, dal sostegno per il suo arresto alla cella del carcere che lo attende", ha aggiunto.

Karadzic è stato condannato nel marzo 2016 in primo grado a 40 anni di prigione, ma nel 2019, in appello, i giudici internazionali lo hanno condannato all'ergastolo. E' stato dichiarato responsabile di persecuzioni, omicidi, stupri, trattamenti disumani o trasferimenti forzati, in particolare in occasione dell'assedio di Sarajevo, durato 4 anni, durante il quale hanno perso la vita oltre 10mila persone. E' stato anche riconosciuto responsabile del massacro nell'enclave di Srebrenica nel 1995, in cui furono uccisi 8 mila uomini e ragazzi.

Dopo la morte dell'ex presidente serbo Slobodan Milosevic nel 2006, Karadzic è diventato il più alto responsabile a dover rispondere delle atrocità commesse durante la guerra di Bosnia. Arrestato nel 2008 dopo 13 anni di latitanza, è stato giudicato e condannato dal Tribunale internazionale per l'ex Jugoslavia.
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