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TECH

30 anni fa nasceva il Web in Italia

​L’Italia scopre Internet, lo racconta una Millennial

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di Celia Guimaraes Il 30 aprile 1986 può essere ricordato per tanti motivi in Italia. Cadono due missili libici su Lampedusa, Papa Wojtyla visita la Sinagoga di Roma, si va verso l’ennesimo scudetto juventino mentre cominciano preparativi per i Mondiali di calcio in Messico. Soprattutto, in quel mese d’aprile, avviene l’incidente al reattore nucleare numero 4 a Chernobyl, il più grande disastro ambientale del ventesimo secolo.



Ed è in questo clima variegato di notizie inquietanti che il 30 aprile a Pisa, al Centro di calcolo elettronico Cnuce, avviene il primo collegamento italiano alla rete Arpanet che, negli Stati Uniti, collega i computer dei centri universitari e di ricerca.

Arpanet: Advanced Research project Agency Network, progenitrice di Internet, è la prima di rete di computer a collegare università e centri di ricerca americani. La connessione fra i primi due computer del network avvenne nell’ottobre del 1969, fu realizzata tra l’Ucla e lo Stanford Research Center – SRI, successivamente con l’università dello Utah a novembre e con l’UCSB a dicembre, usando dei computer Honeywell. Il teorico di questa rete per scambiare dati e informazioni e sfruttare la potenza di calcolo distribuita nei centri universitari fu lo psicologo Robert Taylor.

Arpanet verrà chiusa nel 1990 (Arturo Di Corinto, “Internet non è il web”)

L’Italia, in quel 30 aprile di trent’anni fa, è stato il quarto Paese al mondo a collegarsi in rete, attraverso un computer, con gli Stati Uniti, dopo Norvegia, Regno Unito e Germania Ovest.

“Da adesso in poi per un ricercatore italiano sarà la stessa cosa lavorare su un pc a Pisa o nel Wisconsin”, recitava il comunicato dell’istituto di ricerca pisano, ma i giornali dell’epoca erano tutti presi dal disastro nucleare, e la notizia passò inosservata. Al Cnuce non furono fatti video e neanche foto a ricordare quel momento.

E così, con ‘Login, il giorno in cui l’Italia scoprì internet’ si è voluto documentare il percorso di quei testardi pionieri che volevano ad ogni costo riuscire in questa impresa. “All’inizio, alle cose che cambiano davvero il mondo nessuno ci crede”, racconta uno di loro. Un percorso nato da un’idea di Riccardo Luna e realizzato da una regista, Alice Tomassini, che dopo esperienze a Los Angeles e Ginevra, ha riproposto con emozione il lavoro fatto dai ricercatori a Pisa. “Io sono nata nel 1987, un anno dopo la nascita di internet in Italia, e internet ha sempre fatto parte della mia vita”, ha detto Alice. Una Millennial pronta a restituirci con il suo lavoro i ricordi e le storie di chi l’ha vissuta. Login viene proposto in esclusiva da Rai 5 e, in versione compact, verrà proiettato anche nelle scuole.

  
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