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ITALIA

Nuova allerta Protezione Civile

Arriva il gelo: neve a quote basse al centro-sud, burrasche in Sardegna

Segnalato per le prossime ore un rapido peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle regioni centro-meridionali, con precipitazioni a carattere nevoso fino a quote collinari

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In queste ore un nucleo gelido proveniente dalla Russia sta facendo irruzione sull'Italia sotto forma di venti di burrasca e precipitazioni nevose a quote via via più basse soprattutto al Sud. I meteorologi segnalano l'arrivo di impetuose correnti fredde sul Paese.

Attesa bora moderata al Nordest e sul medio Adriatico, Grecale sull'Adriatico meridionale, Ionio e poi Tirreno. Forte vento di Maestrale in Sardegna e sulla Sicilia mentre sulle Alpi valdostane e lombarde è previsto un forte Fohen.

L'irruzione gelida nella giornata di venerdì 15 darà vita a un vortice ciclonico sul basso Tirreno che renderà molto instabile l'atmosfera su Campania meridionale, Basilicata e Calabria con precipitazioni intense e nevose a quote via via più basse e fin sopra i 2-400 metri in serata. Clima freddo su tutto il Paese, accentuato anche dal vento che farà percepire temperature più basse di circa 4-6 gradi rispetto a quelle reali. Il weekend sarà gelido con valori massimi di poco sopra lo zero al Nord e sotto i 7 gradi al Centro-Sud, ma con precipitazioni scarse. 

Riaperto il valico del Brennero
È stato riattivato il traffico autostradale attraverso il valico di Brennero che nella mattinata di giovedì era stato bloccato sul versante austriaco causa la copiosa nevicata. Sul versante italiano tra Vipiteno e Brennero nevica e si è formata una coda di mezzi pesanti per traffico intenso.

Forte vento ferma collegamenti Sardegna-Corsica
Ancora disagi nei collegamenti marittimi da e per la Sardegna a causa del forte vento di maestrale che sta soffiando da ieri con punte di 85 chilometri orari, 40 nodi. Le folate di  burrasca stanno facendo sentire i propri effetti soprattutto sulle Bocche di Bonifacio dove il mare si presenta molto mosso.

La protezione civile regionale proroga lo stato di allerta sulla Sardegna e mette anche in guardia da possibili mareggiate sulle coste occidentali e settentrionali esposte a nord-ovest. Il forte vento di maestrale dopo avere toccato punte di 85 km/h rimarrà forte con punte di 60km/h soprattutto sulle coste nord occidentali dell'isola e sui rilievi. Un'attenuazione è prevista solo nella serata di venerdì 15. 

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Protezione civile emette nuova allerta meteo
L'intenso flusso di masse d'aria di origine polare, proveniente dall'Europa centro-orientale, determinerà dalla notte tra giovedì 14 e venerdì 15 un rapido peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle regioni centro-meridionali italiane, con precipitazioni sparse e localmente intense; a causa della concomitante diminuzione delle temperature, le precipitazioni risulteranno a carattere nevoso fino a quote collinari, con locali sconfinamenti a quote anche inferiori, interessando in particolar modo le regioni tirreniche meridionali. 

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. 

L'avviso prevede dalle prime ore di venerdì 15 gennaio, nevicate fino a quote collinari, con sconfinamenti fino a quote di 300 metri, su Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, con accumuli generalmente deboli, fino a localmente moderati. Inoltre su Basilicata e Calabria si prevedono, a partire dalla mattinata di domani, nevicate fino a quote di 800 metri, in calo nel pomeriggio fino a quote di 400-600 metri, con accumuli moderati o localmente abbondanti. Sulla base dei fenomeni meteo in atto e previsti è stata valutata per la giornata di venerdì 15 gennaio, allerta gialla in Calabria, su gran parte della Sicilia e su settori della Basilicata.
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