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EUROPA

​Von der Leyen: "Più veloci con vaccinazioni"

Mancano dosi Pfizer, land tedesco interrompe vaccinazioni

"La modificata quantità di fornitura di vaccini ordinati rendono necessario un cambiamento del piano vaccinale" è scritto in una lettera arrivata alla Gazzetta Ufficiale. Von der Leyen: "Dobbiamo essere più veloci con vaccinazioni". Anche in Svizzera ritardi frenano vaccinazioni

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Il Nordreno-Westfalia interrompe le vaccinazioni per 10 giorni per mancanza di dosi del vaccino Pfizer-BioNTech: lo ha confermato il ministero della Salute del land tedesco, a quanto riferisce Dpa.

"La modificata quantità di fornitura di vaccini ordinati rendono necessario un cambiamento del piano vaccinale" è scritto in una lettera arrivata alla Gazzetta Ufficiale. Le vaccinazioni nelle case di riposo e di cura per anziani negli ospedali saranno sospese quindi fino al 31 gennaio, con le prossime consegne del vaccino. 


Anche in Svizzera ritardi Pfizer frenano vaccinazioni
I ritardi nelle consegne del vaccino anti-Covid di Pfizer/BioNTech frenano la campagna di profilassi anche in Svizzera. A causa di adeguamenti nel centro produttivo di Puurs, in  Belgio, Pfizer non è in grado di consegnare le quantità pattuite di dosi vaccinali e il ritardo condiziona il piano di vaccinazioni nei Grigioni che inizierà soltanto a fine  gennaio, informa l'amministrazione cantonale.

Delle 3mila dosi di vaccino pattuite per il 18 gennaio 2021, riferisce, l'Ufficio Igiene pubblica ne ha ricevute soltanto mille. Sono  tuttavia assicurate le seconde dosi per le persone che si sono già sottoposte alla vaccinazione nelle residenze per anziani e nelle case di cura. Oltre al vaccino prodotto Pfizer/BioNTech, il centro vaccinale di Coira presso il Kreuzspital potrà contare anche sul prodotto di Moderna. Gli altri centri di vaccinazione e test, in  particolare quelli decentralizzati, dovranno però accontentarsi di quantità inferiori del prodotto e ciò causerà ulteriori ritardi sul piano di vaccinazione.

Come previsto saranno  vaccinate con priorità le persone appartenenti a determinati gruppi a rischio (over 75 e adulti con gravi malattie croniche), secondo le direttive Commissione federale per le  vaccinazioni. La profilassi comincerà a partire da fine gennaio presso gli ospedali regionali di Davos, Ilanz, Poschiavo, Schiers, Scuol e Thusis, nonché nei centri dedicati di Cama,  Coira (Kreuzspital) e St. Moritz. Le consulenze sulla vaccinazione competono ai medici di famiglia. Non appena saranno disponibili le dosi di vaccino, l'iniezione  sarà possibile anche presso i loro studi. Dopo la registrazione, gli appuntamenti vengono assegnati e confermati dai centri di vaccinazione e non c'è possibilità di scegliere l'appuntamento.  

Von der Leyen: "Dobbiamo essere più veloci con vaccinazioni"
Domani avremo una videoconferenza con i Capi di stato e di governo, parleremo dei punti salienti e di priorità. Dobbiamo essere più veloci sulle vaccinazioni perchè il ritmo è troppo variegato in europa". Così  la Presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen intervenendo alla plenaria del parlamento europeo. "Dobbiamo dare maggiore sostegno alle imprese per aumentare la produzione e dobbiamo contrastare, seguire e tracciare chiaramente la diffusione della nuova variante è una corsa contro il tempo" ha aggiunto.
 
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