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ECONOMIA

Negoziati sulla Legge di Bilancio

Manovra, fondo per ristoro vittime delle crisi bancarie. Tagli a spese per i migranti

La dotazione finanziaria iniziale, per il risarcimento dei risparmiatori, è di 525 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021. Previsti tagli a spese per i migranti e la riduzione delle spese giornaliere per accoglienza per complessivi 1 miliardo e 600 milioni nel triennio 2019-2021. 

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di Tiziana Di Giovannandrea La manovra economica continua a tenere banco nell'agenda di Governo. Dopo la lunga riunione (tre ore) a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte ed il ministro dell'Economia, Giovanni Tria il testo è stato chiuso ed è passato al vaglio della Ragioneria dello Stato e del Mef. La manovra arriverà in Parlamento mercoledì prossimo. Ne hanno dato conferma fonti di palazzo Chigi del M5S e della Lega. Previsti incrementi di fondi già esistenti e la creazione di nuovi ma anche tagli di spesa.

Fondo ristoro per risparmiatori di 525 milioni annui dal 2019 al 2021
Arriva il Fondo ristoro risparmiatori vittime delle crisi bancarie con una "dotazione finanziaria iniziale di 525 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021" che assorbe il fondo della scorsa manovra. Questo è quello che prevede l'ultima bozza della Manovra finanziaria per il 2019.
Il Fondo è rivolto ai "risparmiatori che hanno subìto un danno ingiusto, riconosciuto con sentenza del giudice o con pronuncia dell'Arbitro per le controversie finanziarie (ACF), in ragione della violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza previsti dal Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, nella prestazione dei servizi e delle attività di investimento relativi alla sottoscrizione e al collocamento di azioni emesse da banche aventi sede legale in Italia poste in liquidazione coatta amministrativa (come le due banche venete:Vento Banca e Banca Popolare di Vicenza), o in risoluzione (come le 4 banche: Etruria, Marche, Chieti, Ferrara)". Il ristoro sarà del 30% nel limite comunque di 100mila euro. I dividendi andranno dedotti. Potrà accedere anche chi abbia aderito a transazione. Corsia 'preferenziale' per chi ha Isee sotto i 35mila euro. Al Fondo hanno accesso i risparmiatori e "i loro successori mortis causa, nonché il coniuge, il convivente more uxorio, i parenti entro il secondo grado in possesso delle predette azioni, a seguito di trasferimento con atto tra vivi".  Il ristoro non è cumulabile con altre forme di indennizzo, ristoro, rimborso o risarcimento e i dividendi percepiti sono dedotti dall'importo riconosciuto o liquidato nelle sentenze. L'accettazione del pagamento a carico del Fondo equivale a rinuncia all'esercizio di qualsiasi diritto e pretesa connessa alle stesse azioni in futuro.

Tagli a spese per migranti per 1 miliardo e 600 milioni nel triennio 2019-2021. Riduzione spese giornaliere per accoglienza
La bozza di manovra prevede un taglio ed una stretta sulle spese riguardanti i centri per i migranti "conseguenti alla contrazione del fenomeno migratorio" e tagli alle spese giornaliere per l'accoglienza puntando ad incassare risparmi per 400 milioni nel 2019, di 550 milioni nel 2020 e 650 milioni dal 2021. I risparmi confluiscono in un fondo del Ministero dell'Interno per il suo funzionamento.

Salgono a 4,3 milioni le risorse per il rinnovo contratti nella P.A.
Aumentano le risorse per il rinnovo del contratto degli statali: nell'ultima bozza della manovra i fondi salgono a 4,3 miliardi nel triennio 2019-2021 rispetto ai 3,2 miliardi previsti precedentemente. "Per il triennio 2019-2021 gli oneri posti a carico del bilancio statale per la contrattazione collettiva nazionale"  e "per i miglioramenti economici del personale statale in regime di diritto pubblico sono determinati in 1.100 milioni di euro per il 2019 (erano 1.050 milioni), 1.425 milioni di euro (erano 1.075) per il 2020 e 1.775 milioni di euro (erano 1.125) dal 2021". 

Cedolare secca al 21% a negozi fino a 600 mq 
Arriva la cedolare secca al 21% sull'affitto dei negozi sui contratti stipulati nell'anno 2019, categoria catastale C/1, di superficie fino a 600 mq, escluse le pertinenze. 

50% delle terre incolte in concessione a famiglie con 3 figli con mutuo prima casa a tasso zero
"Al fine di favorire la crescita demografica, una quota del 50% dei terreni" agricoli e a vocazione agricola, non utilizzabili per altre finalità istituzionali, di proprietà dello Stato "e una quota pari al 50% di terreni incolti demaniali "sono concessi gratuitamente per un periodo non inferiore a 20 anni ai nuclei familiari con terzo figlio nato negli anni 2019, 2020, 2021, ovvero a società costituite da giovani imprenditori agricoli che riservano una quota societaria ai predetti nuclei familiari pari al 30%". E' la novità introdotta nell'ultima bozza della manovra. Ai nuclei familiari che accedono a questa misura è anche "concesso, a richiesta, un mutuo fino a 200.000 euro per la durata di 20 anni, ad un tasso pari a zero, per l'acquisto della prima casa in prossimità del terreno assegnato".
Per l'attuazione della misura è istituito nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole, alimentari forestali e del turismo un fondo rotativo con una dotazione finanziaria iniziale pari a 5 milioni di euro per l'anno 2019 e 15 milioni di euro per l'anno 2020.

30 milioni in più a fondo politiche giovanili dal 2019
Il fondo per le politiche giovanili  "è incrementato di 30 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019". 

Più finanziamenti per il Fondo delle zone di confine, 10 milioni a fondo montagna 
La bozza di Manovra raddoppia le risorse per le zone di confine nel 2019 portando lo stanziamento a 10 milioni di euro. Stessa cifra per il 2020. Il Fondo montagna è finanziato con 10 milioni all'anno per il triennio 2019-2021.

 
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