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POLITICA

Oggi prima il voto sulla fiducia e poi quello finale

Manovra, atteso il via libera della Camera. Il governo mette la fiducia sul testo del Senato

Il testo è arrivato 'blindato' a Montecitorio, tutte le modifiche sono state apportate al Senato. Procedura che ha sollevato le proteste dell'opposizione

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In corso nell'Aula della Camera le dichiarazioni di voto sulla fiducia posta dal governo sulla manovra per il 2020. Il testo del maxi emendamento è identico a quello approvato dal Senato. La votazione per appello nominale è prevista attorno alle 15.30 e l'esito della votazione è atteso intorno alle 17.30. Poi si passerà all'esame degli ordini del giorno, alle dichiarazioni di voto sul provvedimento e ci sarà l'ok definitivo di Montecitorio.

Il testo è, infatti, approdato alla Camera 'blindato' e le opposizioni hanno protestato accusando la maggioranza di aver censurato un ramo del Parlamento e generando un "gravissimo vulnus" per la democrazia.Oggi prima il voto per la fiducia e poi il voto finale sulla legge di Bilancio da 32 miliardi. 

Le dichiarazioni di voto inizieranno alle 14 e la prima chiama è prevista dalla 15,30. L'esito è atteso intorno alle 17,30. Seguirà l'esame degli articoli dal 2 al 19 e degli ordini del giorno. Si passerà quindi alla votazione finale. 

Manovra "blindata" 
Dalla tassa sulla plastica a quella sullo zucchero, dal pacchetto famiglia a quello per le imprese, dalle misure per lo sport ai rimborsi per i truffati delle banche alle norme contro le bollette pazze. Con l'ok della commissione Bilancio della Camera al mandato al relatore (e con le polemiche sulla chiusura della maggioranza e del governo a nuove modifiche), il lavoro sulla legge di bilancio è stato chiuso e stamane il testo è arrivato nell'Aula della Camera. Infatti, il testo è arrivato 'blindato' a Montecitorio, tutte le modifiche sono state apportate al Senato. Procedura che ha sollevato le proteste dell'opposizione in commissione Bilancio della Camera, inducendo i parlamentare di Fi, Lega e FdI ad abbandonare i lavori per protesta contro il parere negativo del governo a tutte le proposte di modifica. ​Al termine della discussione generale si procederà con le votazioni sulla seconda sezione del ddl Bilancio con le tabelle. 

Cosa c'è nella legge di Bilancio
Queste alcune delle norme contenute nel documento che nei giorni scorsi ha ottenuto il via libera del Senato.

Stop clausole 2020, stangata su accise da 2012
La manovra sterilizza totalmente le clausole di salvaguardia per il 2020 ma il governo dovrà fermare aumenti di Iva e accise per 20,1 miliardi nel 2021 e 27,1 miliardi nel 2022. Nel dettaglio, la nuova clausola di salvaguardia prevede aumenti Iva per 18,903 miliardi nel 2021 e 25,458 miliardi nel 2022 e delle accise per 1,221 miliardi nel 2021 e 1,683 miliardi nel 2022.

Cambia la Plastic tax
L'imposta entra in vigore da luglio, passa da 50 centesimi a 45 centesimi al chilogrammo e interesserà anche il tetrapak. Sono esclusi i prodotti in plastica riciclata e quelli composti da più materiali che abbiano una componente di plastica inferiore al 40%. 

Slittamento a ottobre per sugar tax
La tassa resta a 10 centesimi al litro.

Taglio del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti
Viene costituito un Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti con una dotazione di 3 miliardi di euro per l'anno 2020 e di 5 miliardi di euro annui a decorrere dal 2021. I 4,5 milioni di lavoratori con redditi tra i 26.600 euro e 35mila euro, finora esclusi dal bonus Renzi avranno fino a circa 50 euro in più al mese, vale a dire 500 euro in più nel 2020 e mille euro in più nel 2021. Mentre i 9,4 milioni di lavoratori con redditi da 8mila euro a 26.600 euro che già percepiscono il bonus Renzi che vale fino a 960 euro annui, avranno, dal taglio del cuneo solo 40-50 euro annui. 

Abolizione del superticket
Via dal 1 settembre 2020 Il cosiddetto "superticket", la quota di compartecipazione al costo delle prestazioni sanitarie a carico dell'assistito. A disposizione per questo 185 milioni per il 2020 e 554 milioni di euro annui a partire dal 2021. 

Pacchetto assunzioni in PA
Ampliata la platea dei precari della sanità che potranno essere stabilizzati. La norma estende dal 30 giugno al 31 dicembre 2019 il termine entro il quale dovranno essere maturati i tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni che costituiscono il requisito per accedere alla stabilizzazione.  

Manutenzione e messa in sicurezza
6,1 mld di euro (aggiuntivi rispetto a quanto già previsto dalla legislazione vigente) per il periodo 2020-2034, per il finanziamento degli interventi relativi a programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di province e città metropolitane, nonché degli interventi relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza delle strade e di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole. 

 
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