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TECH

Dati trimestrali della 'Galassia Facebook'

Whatsapp diventa sistema di pagamento tra gli utenti

Dopo il periodo di sperimentazione in India, nel 2018, Whatsapp diventa piattaforma di pagamenti diretti via chat "in diversi Paesi nei prossimi sei mesi", ha detto Mark Zuckerberg, che elenca i numeri dei social. Ma i dati trimestrali deludono gli investitori

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Prima l’India, poi nel resto del mondo: Whatsapp Payments, il sistema per inviare denaro in chat "facile e veloce come l'invio di una foto", come recita la pubblicità, sperimentato su un milione di utenti indiani nel 2018, sarà "implementato in diversi paesi nei prossimi sei mesi".

A dirlo è stato Mark Zuckerberg, nell'intervento di presentazione dei risultati finanziari trimestrali del gruppo, poi postato su Facebook.

Il Ceo di Menlo Park ha elencato un po' di numeri recenti: nel mondo circa 2,9 miliardi di persone usano ogni mese Facebook, Instagram, Whatsapp o Messenger e 2,3 miliardi usano almeno uno di questi servizi ogni giorno. Inoltre "ci sono oltre 140 milioni di piccole imprese che usano i nostri servizi per crescere".

Trimestrale a luci e ombre
Il social media più popolare al mondo ha fatto registrare nell'ultimo trimestre del 2019 entrate superiori alle attese per 21,08 miliardi di dollari: un primato per Facebook, anche se si tratta dell'incremento più basso di sempre, meno del 25% anno su anno: è stato il quarto trimestre di seguito con l'incremento delle entrate per Mark Zuckerberg  inferiore al 30%.

Numeri che non hanno convinto gli investitori, con il titolo del social blu che è crollato oltre il 7% nelle contrattazioni after hours a Wall Street. E non sono bastate le parole di 'Zuck' ("un ottimo trimestre e un buon fine d'anno") per frenare la caduta. Zuckerberg ha anche annunciato un piano di riacquisto delle proprie azioni pari a 10 miliardi di dollari

La lezione del 2016
Zuckerberg ha anche affrontato anche i temi della privacy e delle interferenze elettorali, ribadendo la 'neutralità' del social e la richiesta di "regole chiare" per il settore. 

In tema di elezioni, l'azienda è al lavoro: "Siamo molto concentrati sull'integrità elettorale", ha assicurato, e si è detto anche "orgoglioso dei progressi fatti per prevenire le interferenze straniere". Nel 2016, anno della vittoria di Donald Trump, in cui "eravamo rimasti indietro, ma dopo aver lavorato per proteggere le elezioni in Paesi di tutto il mondo", la tecnologia è migliorata e "pensiamo che i nostri sistemi siano ora più avanzati di qualsiasi altra azienda, e spesso avvisiamo le forze dell'ordine e l'intelligence in merito alle minacce che identifichiamo". 
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