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ECONOMIA

Milano

Mediaset, Tribunale condanna Vivendi a pagare 1,7 milioni su contratto Premium

Il Tribunale di Milano respinge 2 cause su 3 contro Vivendi promosse da Mediaset-Fininvest. Riconosciuto risarcimento su mancato acquisto Premium da parte dei francesi 

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di Tiziana Di Giovannandrea Vivendi deve risarcire 1,7 milioni per mancato acquisto di Premium. Mediaset vince, così la battaglia contro la società francese attiva nel campo dei media e delle comunicazioni.

La decisione del Collegio, composto dal Presidente Angelo Mambriani e dai giudici Daniela Marconi e Amina Simonetti, del Tribunale di Milano, relativa alla causa intentata dal gruppo del Biscione contro i francesi per il mancato acquisto di Premium, è stata depositata, decretando il risarcimento. Si chiude, in questo modo, dopo 5 anni, una pagina di una partita lunga e complicata che resta aperta sul piano penale.

Il Tribunale di Milano in merito al mancato rispetto dell'accordo siglato dalle parti l'8 aprile 2016 per la compravendita di Mediaset Premium ha accertato "l'inadempimento di Vivendi agli obblighi preliminari" e ha condannato il gruppo francese a risarcire Mediaset ed Rti mediante pagamento, appunto, di una somma complessiva di oltre 1,7 milioni di euro.

Il Tribunale di Milano Sezione Civile ha respinto, però, le altre due richieste di risarcimento di Mediaset-Fininvest nei confronti di Vivendi in merito alla violazione dei patti parasociali e alla concorrenza sleale seguite alla vicenda Premium. 

Il Collegio giudicante in merito al rastrellamento delle azioni Mediaset da parte di Vivendi avvenute nel dicembre 2016 per un quantitativo complessivamente del 28,8%  ha ritenuto che l'operazione non possa essere ritenuta illegittima in merito a quanto previsto dal Tusmar, norma ritenuta dai giudici di Milano "non più applicabile nell'ordinamento italiano" dopo la sentenza della Corte Europea di Giustizia del 3 settembre scorso e per questo ritiene che il rastrellamento in Borsa non è da ritenersi una condotta di concorrenza sleale.   
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