Sempre su twitter, il portavoce del presidente della Repubblica, Giovanni Grasso, dal suo account personale e rilanciando le parole di Meloni, sottolinea: "Gli auguri di morte a liliana Segre che si vaccina. Ora questo qui contro l'on. Meloni. Contro le donne è sempre più facile... Non sarebbe ora di smetterla?"   "Si tratta di autentico odio politico" accusa Salvini che chiede il licenziamento immediato del docente. Licenziamento chiesto anche da Forza Italia: "Parole inaccettabili che superano ogni limite" e il ministro Mara Carfagna auspica che "non venga più data la parola a chi usa un certo linguaggio contro le donne". Solidarietà anche dal sindaco pentastellata di Roma, Virginia Raggi, e ferma condanna dal Pd di Zingaretti che dice "solidarietà totale a Meloni, netti contro odio e violenza" a cui si aggiunge Italia Viva: serve combattere la cultura dell'odio. "La democrazia vive del confronto delle idee" sottolinea da Più Europa Emma Bonino la volgarità non è mai la soluzione. Condanna arriva anche dalla ministra dell'università  Messa, il rettore di Siena assicura: valuteremo quali provvedimenti adottare.  "Un fatto inaccettabile e vergognoso ancor più grave è che questi insulti siano arrivati da un insegnante su cui è doveroso che l'università assuma provvedimenti." scrive su Twitter la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. A rimarcare l'esegesi dell'offesa ("pesciaiola") arriva anche il pescatore liberato dalla Libia e sua moglie: "Noi siamo fieri del nostro mestiere, quel signore ha offeso Meloni e noi. Pesciaiola non è un'offesa. La pescivendola, il pescatore sono mestieri umili, certo, ma degni di rispetto", ha detto Cristina Amabilino, moglie di uno dei pescatori ostaggi al largo delle acque libiche 108 giorni.  Le scuse del docente Arrivano poi le scuse di Gozzini: non volevo offendere nessuno, sono pronto a dimettermi. L'emittente Controradio prende le distanze dalle parole pronunciate dal docente durante la sua trasmissione. Rettore Siena: Collegio proporrà sanzione "Condanna ferma per le parole usate dal professor Gozzini nei confronti di Giorgia Meloni, sia per il suo ruolo di parlamentare sia come donna. Espressioni con venature sessiste". Lo sottolinea il rettore dell'Università di Siena Francesco Frati che fa sapere di avere parlato con Meloni "con la quale mi sono scusato a nome dell'ateneo". Frati fa sapere che "domani faremo una valutazione con gli organi di governo e l'ufficio legale e su questa vicenda valuteremo con il collegio di disciplina i provvedimenti da prendere. Secondo le procedure il collegio proporrà la sanzione al senato accademico per la decisione finale".">
Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/meloni-693b389b-10f2-4ad3-8299-0bfde6687718.html | rainews/live/ | true
POLITICA

Da parte di un docente universitario

Insulti a Giorgia Meloni, solidarietà di Mattarella e Draghi

Condividi
Il premier Mario Draghi ha telefonato alla leader di Fdi Giorgia Meloni per esprimerle solidarietà a seguito degli insulti violenti a lei rivolti ieri in radio dal professore dell'Università di Siena, Giovanni Gozzini. Lo ha reso noto la stessa Meloni. "Ringrazio il Presidente del Consiglio Draghi, che mi ha telefonato per esprimermi la sua personale solidarietà. Gliene sono grata. Mi auguro - ha affermato via Twitter la presidente Fdi- che questo brutto episodio, che mi ha vista mio malgrado protagonista, sia utile a difendere uno dei pilastri della democrazia: il rispetto".

In precedenza, la telefonata di solidarietà del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, alla leader di Fdi, poi i messaggi da parte di tutto il mondo politico e istituzionale a partire dai presidenti di Senato e Camera, Casellati e Fico.

E lei stessa a scriverlo in un tweet:

Sempre su twitter, il portavoce del presidente della Repubblica, Giovanni Grasso, dal suo account personale e rilanciando le parole di Meloni, sottolinea: "Gli auguri di morte a liliana Segre che si vaccina. Ora questo qui contro l'on. Meloni. Contro le donne è sempre più facile... Non sarebbe ora di smetterla?"  

"Si tratta di autentico odio politico" accusa Salvini che chiede il licenziamento immediato del docente. Licenziamento chiesto anche da Forza Italia: "Parole inaccettabili che superano ogni limite" e il ministro Mara Carfagna auspica che "non venga più data la parola a chi usa un certo linguaggio contro le donne".

Solidarietà anche dal sindaco pentastellata di Roma, Virginia Raggi, e ferma condanna dal Pd di Zingaretti che dice "solidarietà totale a Meloni, netti contro odio e violenza" a cui si aggiunge Italia Viva: serve combattere la cultura dell'odio.

"La democrazia vive del confronto delle idee" sottolinea da Più Europa Emma Bonino la volgarità non è mai la soluzione. Condanna arriva anche dalla ministra dell'università  Messa, il rettore di Siena assicura: valuteremo quali provvedimenti adottare. 

"Un fatto inaccettabile e vergognoso ancor più grave è che questi insulti siano arrivati da un insegnante su cui è doveroso che l'università assuma provvedimenti." scrive su Twitter la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan.

A rimarcare l'esegesi dell'offesa ("pesciaiola") arriva anche il pescatore liberato dalla Libia e sua moglie: "Noi siamo fieri del nostro mestiere, quel signore ha offeso Meloni e noi. Pesciaiola non è un'offesa. La pescivendola, il pescatore sono mestieri umili, certo, ma degni di rispetto", ha detto Cristina Amabilino, moglie di uno dei pescatori ostaggi al largo delle acque libiche 108 giorni. 

Le scuse del docente
Arrivano poi le scuse di Gozzini: non volevo offendere nessuno, sono pronto a dimettermi. L'emittente Controradio prende le distanze dalle parole pronunciate dal docente durante la sua trasmissione.

Rettore Siena: Collegio proporrà sanzione
"Condanna ferma per le parole usate dal professor Gozzini nei confronti di Giorgia Meloni, sia per il suo ruolo di parlamentare sia come donna. Espressioni con venature sessiste". Lo sottolinea il rettore dell'Università di Siena Francesco Frati che fa sapere di avere parlato con Meloni "con la quale mi sono scusato a nome dell'ateneo". Frati fa sapere che "domani faremo una valutazione con gli organi di governo e l'ufficio legale e su questa vicenda valuteremo con il collegio di disciplina i provvedimenti da prendere. Secondo le procedure il collegio proporrà la sanzione al senato accademico per la decisione finale".
Condividi