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ITALIA

La polemica

Migranti: Csm potrebbe sentire Zuccaro. Il Procuratore di Catania: "Tempo interviste è finito"

Il Csm: ora regole su riserbo magistrati ed ha disposto l'apertura di pratiche per "definire con urgenza linee guida nel rapporto con i media" e regole che consentano di intervenire "con efficacia" contro chi viola i doveri di "moderazione e continenza"

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Il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro potrebbe essere chiamato a spiegare al Csm le sue parole sui presunti rapporti tra trafficanti di esseri umani e ong. Ma, almeno per ora, non corre il rischio di un trasferimento d'ufficio. Il Comitato di presidenza ha disposto l'acquisizione di atti, ma non l'apertura di una pratica per verificare l'eventuale incompatibilità di Zuccaro con il suo ruolo o con la sede in cui opera. Sulla convocazione del pm deciderà la Prima Commissione. 

Csm: urgenti regole su dovere riserbo magistrati 
Il Comitato di presidenza del Csm ha intanto disposto l'acquisizione degli atti rilevanti concernenti le dichiarazioni rese dal procuratore della Repubblica di Catania, Carmelo Zuccaro, e allo stesso tempo impegna "l'organo di autogoverno autonomo a offrire al procuratore Zuccaro ogni sostegno possibile" affinché le "indagini condotte dalla procura di Catania, così come quelle svolte da altri uffici inquirenti sulle medesime ipotesi investigative, possano svolgersi con la massima efficacia e celerità".

Definire "con urgenza" linee guida per i rapporti dei magistrati con i media, e proposte "tali da consentire all'organo di governo autonomo di intervenire con efficacia, equanimità e tempestività, di fronte a condotte ed esternazioni di magistrati che si caratterizzino per gravi ed evidenti violazioni dei canoni di moderazione, continenza e riserbo in un equilibrato rapporto con i mezzi di informazione". E' quanto sollecita il Comitato di presidenza del Csm, disponendo l'assegnazione di due pratiche in materia alla Sesta e alla Settima Commissione: il tema "è divenuto ormai di indifferibile trattazione", evidenziano i vertici di Palazzo dei Marescialli. 

Grasso: non giudico operato Zuccaro
"Non credo che ci siano - ma lo dico a titolo personale - certamente gli estremi di azioni di incompatibilità per la funzione: intanto non ci sono stati inizi di azioni disciplinari da parte dei titolari dell'azione disciplinare, quindi non vedo nulla di particolare". Lo ha detto Pietro Grasso, presidente del Senato, a proposito del caso Ong sollevato dal procuratore di Catania Carmelo Zuccaro. "Io non giudico l'operato, c'è un Csm che ha questo compito", ha aggiunto, a margine di 'The State of the Union'.   

Zuccaro: su Ong basta interviste
"Come dicono gli allenatori di calcio, ogni partita deve avere la sua cronaca. Oggi parliamo di questa cronaca, di questa bella partita che è stata fatta dalla Dda insieme ai carabinieri di Catania". Così il Procuratore della Repubblica a Catania Carmelo Zuccaro ai giornalisti che, a margine di una conferenza stampa su un'operazione antimafia, gli hanno chiesto dell'inchiesta sulle Ong. Ad un giornalista che gli ha chiesto se fosse 'chiusa la cronaca romana' Zuccaro ha risposto: "A livelli di intervista sicuramente si'". Ad un altro cronista che gli ha chiesto dell'istruttoria del Csm ha risposto: "Non dovete chiedere a me".
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