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EUROPA

Intervista al quotidiano "Avvenire"

Migranti, Lamorgese: "Presenza dell'Europa fondamentale per governare i flussi"

"La presenza dell'Europa è fondamentale per stabilizzare quei Paesi e per governare i flussi migratori in una logica di partenariato che sappia comprendere, nello stesso pacchetto, progetti di sviluppo, azioni contro il traffico d'esseri umani e garanzie per il rispetto dei diritti umani dei migranti", ha detto la ministra dell'Interno 

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"Tutte le statistiche storiche evidenziano un aumento degli sbarchi nella stagione estiva. Ora, i numeri assoluti relativi ai primi mesi del 2021 sono superiori a quelli del 2020. Lo sono anche perché la crisi sociale ed economica innescata dal Covid-19 ha colpito in modo duro anche il continente africano. In ogni caso, la situazione va gestita tenendo conto dei picchi stagionali e della pandemia". Lo ha dichiarato la ministra Lamorgese in un'intervista al quotidiano 'Avvenire'. "Da tempo, in previsione degli incrementi degli sbarchi in estate, stiamo insistendo con tutti gli interlocutori europei, coinvolti come noi nella complessa trattativa sul nuovo Patto Immigrazione e Asilo proposto dalla Commissione", sottolinea Lamorgese, che spiega di avere chiesto "una tempestiva attivazione di un meccanismo d'emergenza finalizzato al ricollocamento nei Paesi dell'Unione disponibili dei migranti salvati in mare durante eventi di soccorso e ricerca".

Fondamentale presenza dell'Europa
"In Libia sono stata il 19 aprile, poco dopo la visita del presidente Draghi. E il 20 maggio tornerò a Tunisi insieme alla commissaria europea Ylva Johansson. La presenza dell'Europa è fondamentale per stabilizzare quei Paesi e per governare i flussi migratori in una logica di partenariato che sappia comprendere, nello stesso pacchetto, progetti di sviluppo, azioni contro il traffico d'esseri umani e garanzie per il rispetto dei diritti umani dei migranti. In particolare la Tunisia, dove la crisi economica innescata dal Covid 19 ha colpito duramente, la classe media deve essere aiutata a rafforzare il suo sistema economico e sociale, anche grazie a finanziamenti europei". 

Da Libia più corridoi umanitari, presto incontro a Roma
"Per la Libia, come ho ribadito all'Alto commissario dell'Acnur (Agenzia Onu per i rifugiati), Filippo Grandi, il governo vuole proseguire con convinzione sulla linea delle evacuazioni umanitarie, che ha già portato alla realizzazione di 8 corridoi per i migranti più vulnerabili. E che sta portando alla definizione di un nuovo protocollo per l'accoglienza di altre persone  bisognose di protezione. Grazie anche alla preziosa attività di Acnur e Oim (organizzazione internazionale per le migrazioni), il governo intende continuare a finanziare progetti che prevedono rimpatri volontari assistiti dalla Libia, assistenza vitale nei centri di detenzione e supporto ai migranti nei contesti urbani. Anche per questo, in occasione dell'ultima missione a Tripoli, ho proposto di organizzare quanto prima un incontro a Roma con i rappresentanti delle agenzie dell'Onu e delle autorità libiche". 

"Sulla scorta dell'arrivo di decine di barconi carichi di migranti giunti a Lampedusa nell'ultimo fine settimana, non possiamo pensare di affrontare una situazione così complessa, causa di tragedie in mare, senza puntare molti sforzi per favorire la stabilizzazione del quadro politico in Libia . Il governo di unità nazionale, formato da pochi mesi, va messo in condizione di operare ed estendere il suo controllo su tutti i tratti di costa interessati dalle partenze dei barconi".

 
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