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POLITICA

Ceccanti: "Sfiducia individuale, è deriva assembleare"

Giustizia, Crimi: "Chi vota contro il ministro Bonafede sfiducia l'intero governo"

La prova dell'Aula del Senato di domani, alle 9.30, sulle mozioni di sfiducia a Bonafede diventa lo snodo per capire se questo governo ha fiato per andare avanti. Con il Pd che ritiene il voto come unica alternativa e il Movimento 5 stelle che fa muro anche alle ipotesi di rimpasto. Fico: se Iv vota sfiducia a Bonafede si apre crisi di governo

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Due mozioni, una depositata dal centrodestra, l'altra da +Europa mettono sotto stress governo e presidente del Consiglio in vista dell'appuntamento di domani con il voto sulla mozione di sfiducia al ministro Guardasigilli.

Uno stress accentuato dalla posizione attendista di Iv che potrebbe rappresentare, ancora una volta, l'ago della bilancia. Molti di Italia viva vorrebbero votare il documento della Bonino. E se Renzi frena, dicono i malpensanti, è perché attende una risposta dal governo sulle richieste fatte pervenire a palazzo Chigi sulla riforma della prescrizione e sul piano shock. 

L'Aula del Senato esaminerà le mozioni di sfiducia mei confronti del ministro Bonafede domani alle 9.30. La replica del ministro sarà trasmessa in diretta televisiva. Lo prevede il calendario dei lavori dell'Assembea di palazzo Madama. La vicepresidente Paola Taverna ha spiegato che il voto sarà articolato in due "chiame": il voto dei senatori sarà scaglionato e entreranno nell'emiciclo in cinquanta alla volta per ordine alfabetico. 

"Sono convinto che la maggioranza voterà compatta perché Bonafede è il nostro capo delegazione e se qualcuno della maggioranza vota la sfiducia a lui è come se votasse la sfiducia al governo, per cui sono convinto che non ci saranno sorprese". Così Vito Crimi, capo politico del Movimento 5 stelle su Sky risponde a proposito del voto di domani in Senato sulla mozione di sfiducia delle opposizioni al ministro della Giustizia. Per Crimi quello a Bonafede da parte delle opposizioni "è solo un attacco strumentale al governo" soprattutto "in un momento in cui il paese sta pensando a come ripartire".

Che la mozione di sfiducia vada respinta lo ha detto su Rai2 anche il Pd, per voce del segretario Nicola Zingaretti che dice: "La mozione di sfiducia contro il ministro Alfonso Bonafede è una mossa legittima, ma strumentale delle opposizioni e in quanto tale va respinta". Zingaretti dice anche di non aspettarsi sgambetti da Matteo Renzi: "No, non ci saranno. Noi siamo pronti a discutere tutto, anche quello che non va nella giustizia per cambiarlo. Ma la mozione di sfiducia è un'altra cosa".

Sulla questione interviene anche la ministra Bellanova, esponente di Italia Viva: "Noi ascolteremo Bonafede, abbiamo posizioni diverse e il giustizialismo non è la nostra cultura politica. In queste ore il gruppo si sta confrontando. Domani ascolteremo il ministro e valuteremo sulla base degli impegni che assumerà". Così Teresa Bellanova, ministra per le Politiche Agricole, in collegamento con Agorà su Rai3.

La linea del Pd viene rimarcata in un articolo pubblicato da ''Il Riformista'' nel quale il capogruppo Pd in commissione Affari Costituzionali della Camera, Stefano Ceccanti, boccia lo strumento della mozione di sfiducia individuale (come quella presentata dal centrodestra nei confronti del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che verrà discussa domani al Senato), e invita quindi a non votarla, eliminandola poi dall'ordinamento. ''Già dovrebbe dire qualcosa - osserva Ceccanti - il fatto che questo strumento non sia utilizzato in nessuna delle grandi democrazie parlamentari dove, di norma, il rapporto fiduciario intercorre solo con la persona che guida il governo, con quello che in Italia è il presidente del Consiglio.'' 

Nel centrodestra la "questione" Bonafede sembra far trovare una certa compattezza. Salvini, Meloni e Berlusconi hanno discusso della mozione di sfiducia ad Alfonso Bonafede e concordato che "mercoledì in Senato sarà garantita la presenza di tutti i gruppi che voteranno compatti a favore della sfiducia", riferiscono fonti di tutti e tre i partiti. 

"Il Pd ha sempre votato contro le riforme di Bonafede quando c'era il governo gialloverde, adesso lo spalleggia. Il Pd si è venduto, si è legato alle follie del M5s semplicemente per mantenere il governo. Questo lo trovo gravissimo. Per quanto riguarda l'esito della mozione di sfiducia, tutto dipende dallo spirito conservatore dei posti al governo. Se Italia viva non vota a favore, è impossibile che la mozione passi, ci vorrebbe una folgorazione sulla via di Damasco. Dal Pd non mi aspetto niente". Così Francesco Paolo Sisto, deputato di Forza Italia, ai microfoni di Radio Cusano Campus.

Se Italia viva voterà la mozione di sfiducia contro Alfonso Bonafede "è crisi di governo". Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico, a 'DiMartedì', su La7. Se Iv vota per la sfiducia "è chiaro che si pone un grossissimo problema politico e mi sembra difficile che una maggioranza possa andare avanti. Senza dubbio si apre un problema politico e si aprirebbe una crisi di governo".


 
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