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MONDO

Gli Usa indagano sui misteriosi sintomi riportati da militari e diplomatici di stanza all'estero

Mal di testa, nausea, vertigini: e per alcuni anche danni cerebrali permanenti: gli episodi dal 2016 soprattutto a Cuba e in Cina. La Cia ha istituito una cellula investigativa per indagare sugli episodi

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L’amministrazione Usa sta indagando su una serie di sintomi, per ora inspiegabili, che dal 2016 a oggi hanno  interessato personale dela Cia, del dipartimento di Stato e della difesa impiegati in diversi paesi del mondo.
 
Si tratta in totale di circa 130 persone che avrebbero accusato malori inspiegabili: mal di testa lancinante, nausee, dolori al collo vertigini e giramenti di testa. I primi casi studiati si sono verificati in Cina e a Cuba e hanno riguardato personale di stanza nelle ambasciate, militari e agenti della Cia. Per quanto riguarda il numero di questi ultimi non è stato reso pubblico dall’amministrazione Usa.
 
Secondo quanto pubblicato oggi dal New York Times negli ultimi mesi almeno tre agenti della Cia hanno riportato seri danni e hanno dovuto ricorrere a cure mediche.
Secondo un rapporto redatto a dicembre dall’accademia nazionale delle scienze a causare i danni sarebbero delle armi con tecnologia basata sulle microonde: un qualcosa di paragonabile a un’arma laser.
Molte delle vittime hanno riportato danni cerebrali permanenti che includono mal di testa debilitanti e continui. C’è chi parla di fenomeni sensoriali come suoni, pressione e calore collegati anche a sintomi fisici come vertigini, nausea e dolori al collo.
 
 
L’amministrazione Biden sta prendendo sul serio questi episodi : il National Security Council  ha intrapreso un’indagine per venire a capo della vicenda.
E anche la Cia ha messo in campo una nuova cellula investigativa che sta indagando sugli episodi. La cellula sta lavorando con un’intensità e rigore pari a quelle impiegate dalla cellula che venne creata per dare la caccia bin laden dopo gli attacchi alle torri gemelle.
A rendere seria la vicenda c’è soprattutto la gravità dei danni cerebrali che hanno riportato molte vittime: secondo quanto riportato dai medici del Walter Reed Army Medical Center alcune di loro sono a serio rischio suicidio. (g.a.)
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