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SPORT

Portogallo

Moto, Portimao: Oliveira vince in casa l'ultima gara MotoGP

Sulla pista di Portimao il pilota della Ktm ha preceduto la Ducati di Jack Miller e la Yamaha di Franco Morbidelli. La Ducati ha ottenuto il titolo costruttori. Titolo piloti già assegnato a Mir, per Morbidelli piazza d'onore davanti a Rins

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L’ultimo Gp della stagione a Portimao in Portogallo va al pilota di casa Miguel Oliveira su Ktm davanti alla Ducati Pramac di Jack Miller e alla Yamaha Petronas di Franco Morbidelli. Joan Mir già iridato si ritira. Per Morbidelli la soddisfazione di chiudere secondo nella classifica mondiale davanti ad Alex Rins. La Ducati è campione  tra i costruttori.   
 
Con il titolo già in bacheca per Joan Mir la battaglia è per il podio. Corsa particolare per Rossi e Dovizioso, che lasceranno i rispettivi team dopo il GP Portogallo (Valentino passerà in Petronas nel 2021, Andrea prenderà un anno sabbatico). Anche Crutchlow sta correndo la sua ultima gara prima di diventare collaudatore in Yamaha. Petrucci, dalla prossima stagione si unità al team KTM Tech3.

Partono bene Oliveira e Morbidelli,  subito out Bagnaia e Binder. Ritmo impressionante di Oliveira che gira sull'1’40”2 alle sue spalle Morbidelli e Miller.  A parte Morbidelli, male le Yamaha  con Quartararo, Vinales e Rossi oltre la decima posizione. Il neo iridato Mir si accontenta di navigare nelle retrovie, anche Rins con l’altra Suzuki non sembra in grande spolvero. Miller trova un buon ritmo e insidia Morbidelli. Dovizioso si piazza stabile in ottava posizione, Si formano due terzetti: il primo con Oliveira Morbidelli e Miller a fare da battistrada, l’altro con Pol Espargaro, Zarco e Crutchlow.

Al giro 16 problema elettronico per Mir che finisce la sua gara ai box: ritiro per il pilota spagnolo. A 5 giri dal termine Dovizioso lotta con Nakagami per la quinta posizione mentre perdono terreno Zarco e Crutchlow. Al giro 22 Miller vicinissimo a Morbidelli: il pilota Ducati studia  la  traiettoria per il sorpasso. Oliveira fa ormai corsa a sé. Risposta di Morbidelli su Miller, l'italiano riprende metri sull'avversario ma nel finale l’australiano della Ducati infila Morbidelli e conquista il secondo posto. Dovizioso lotta fino al termine con la Honda di Nakagami ma deve accontentarsi della sesta piazza.

Morbidelli conquista la piazza d’onore del campionato e  per il settimo anno consecutivo un italiano è secondo nel mondiale dietro ad uno spagnolo (2014 e 2016: Marquez/Rossi; 2015: Lorenzo/Rossi; 2017-2019: Marquez-Dovizioso; 2020: Mir/Morbidelli).
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