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ITALIA

Era il 2019

Napoli. Inaugurato murale per Noemi in piazza Nazionale dove rimase ferita in una sparatoria

Lamorgese: "Occhi piccola restituiranno volto fiducia e speranza a quei luoghi". Morra: "Città è a credito di attenzione e di azioni 'democratiche' da parte dello Stato". Sull'opera anche una citazione di Dietrich Bonhoeffer, teologo luterano tedesco protagonista della resistenza al nazismo: "Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini"

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Tanta commozione questa mattina a Napoli dove un murale con gli occhi di Noemi Staiano, la bimba che il 3 maggio 2019 fu ferita casualmente in una sparatoria, è stato inaugurato in piazza Nazionale, luogo dove si consumò il tragico evento. Presente la piccola, che ha firmato il disegno, con i genitori e diversi rappresentanti delle istituzioni. L'opera - a simboleggiare il riscatto della città - è stata realizzata dagli artisti Giulia Salamone Noeyes, e Vittorio Valiante, con il coordinamento di Inward - Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana. Sul murale anche una citazione di Dietrich Bonhoeffer, teologo luterano tedesco protagonista della resistenza al nazismo: "Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini".

Lamorgese: "Occhi piccola restituiranno volto fiducia e speranza a quei luoghi"
"Quella di oggi è una giornata importante per la città di Napoli. Piazza Nazionale, teatro due anni fa di un aberrante fatto criminale è la testimonianza concreta di una comunità che crede nella civile convivenza e nel rifiuto di ogni forma di violenza. Gli occhi della piccola Noemi, dipinti al centro della piazza, restituiranno un volto di fiducia e di speranza a quei luoghi, segnati dalla memoria di un evento drammatico,ricordando in modo fortemente evocativo il diritto tutti i bambini di vivere serenamente in una città senza mafie"Queste le parole del ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, in occasione della cerimonia, questa mattina nel capoluogo partenopeo, per l'inaugurazione di un murale dedicato alla piccola Noemi, la bambina ferita gravemente in quella piazza due anni fa casualmente in una sparatoria.

"Esprimo la mia vicinanza a tutte le vittime della violenza mafiosa - ha detto ancora il ministro - il mio convinto supporto a quelle iniziative delle Istituzioni, delle associazioni e dei singoli cittadini capaci di rappresentare, a Napoli come altrove, i valori della giustizia e della legalità". 

Morra: "Città è a credito di attenzione e di azioni 'democratiche' da parte dello Stato"
Si è svolto "un evento per me assai importante -scrive in un post su Facebook il Presidente della Commissione Nazionale Antimafia Nicola Morra - Il murales sarà il primo passo di un progetto più ampio di riqualificazione di Piazza Nazionale". "Quando ho visitato la piccola Noemi in ospedale a Napoli era in pericolo di vita, ed ho conosciuto due persone stupende, i suoi genitori, Fabio e Tania. Ho imparato tanto da loro, ed ho capito anche grazie a quella loro straordinaria maturità quanto sia grande il debito che i fortunati hanno nei confronti di chi si trova a vivere nel degrado e nell'abbandono, nella marginalità e nella dimenticanza" ha proseguito.

"E Napoli, come fatti recentissimi avvenuti a Ponticelli dimostrano, è a credito di attenzione e di azioni "democratiche" da parte dello Stato repubblicano. Perché famiglie come quella di Fabio e Tania non abbiano a rivivere il terrore di quei giorni, la fatica degli anni successivi, perché il Calvario di Noemi e di tutti i suoi familiari ancora non si è concluso" conclude Morra.

Mamma: "Dai bambini può arrivare la risposta più forte contro camorra e illegalità"
"Noemi ci insegna, con la sua purezza e la sua vitalità, che proprio a partire dai bambini può arrivare la risposta più bella e più forte contro la camorra e ogni forma di illegalità”, scrive la madre, Tania Esposito su Facebook. E aggiunge: "Da quel momento, che ha segnato le nostre esistenze, abbiamo sentito forte il calore umano, l’affetto, la vicinanza e il sostegno di tutti".
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