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MONDO

Questione di "kneeling"

NFL, in piedi durante l'inno: Trump lancia la petizione

L'iniziativa ha l'obiettivo di raccogliere il maggior numero di firme contro "i colpevoli di kneeling"

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Nuovo capitolo della serie "Trump vs NFL". Il presidente degli Stati Uniti e il vice Mike Pence hanno lanciato una petizione chiedendo il sostegno di quei tifosi convinti che i giocatori debbano rimanere in piedi durate l'inno statunitense.

Firme contro chi si inginocchia
La "Stand for the National Anthem Petition", presente sul sito del comitato nazionale repubblicano, si propone di raccogliere il maggior numero di firme contro "i colpevoli di kneeling" e di dimostrare il "patriottismo e il supporto" del tifoso americano verso la sua Lega.

La risposta di Trump
L'iniziativa arriva esattamente un giorno dopo l'incontro a New York tra il commissioner NFL Roger Goodell e l'Associazione giocatori, in cui si è deciso che gli autori della protesta non solo non saranno sanzionati in alcun modo, ma si è anche iniziato un percorso di "impegno comune" tra gli attori della vicenda in materia di giustizia sociale.  Alla notizia dell'accordo tra NFL e giocatori, Trump non ha nascosto il suo disappunto su Twitter:


L'inizio dello scontro 
Il duello tra Trump e la Nfl ha preso piede in Alabama a fine settembre scorso, quando durante un comizio il presidente USA aveva sottolineato come la protesta fosse una mancanza di rispetto per gli Stati Uniti e che sarebbe stato bellissimo vedere i proprietari delle squadre dire «portate quel figlio di puttana fuori dal campo, fuori, è licenziato». Trump aveva anche invitato il suo vice a uscire dallo stadio se, in sua presenza, i giocatori si fossero inginocchiati durante l'inno. Qualche giorno dopo, Pence prese alla lettera le parole del presidente, lasciando lo stadio di Indianapolis al momento della protesta.

Com'è nata la protesta
Il crescente numero di giocatori che ha cominciato ad inginocchiarsi durante l'inno nazionale sta protestando contro l'uccisione da parte di polizia di uomini e ragazzi neri disarmati negli Stati Uniti e contro le disparità razziali nel sistema della giustizia penale. Il giocatore che ha dato via al "kneeling" è il quarterback di origine afroamericana Colin Kaepernick, al momento senza squadra.
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