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EUROPA

La pandemia in Europa

Svezia nel mirino del Covid con oltre 4000 morti. In Spagna si appiattisce la curva dei contagi

In Svezia boom di contagi e oltre 4000 dall'inizio pandemia, il paese non ha adottato misure restrittive ufficiali. Regno Unito è secondo al mondo dopo gli Usa e primo in Europa per morti da Covid-19. La Germania proroga il distanziamento fino al 29 giugno

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Nel vecchio continente ora è la Svezia a preoccupare per numero di contagi e morti rispetto a quello della popolazione. L'Agenzia di sanità pubblica svedese ha dichiarato di aver registrato oltre 4.000 morti e 33.843 casi confermati, su una popolazione totale di 10,3 milioni di abitanti. Il paese aveva inizialmente assunto un approccio morbido in merito alle misure restrittive, scuole e ristoranti sono rimasti aperti in tutto il periodo. Il distanziamento sociale è stato lasciato al senso di responsabilità dei singoli. Ma nelle ultime 24 ore sta facendo i conti con un alto tasso di mortalità: 4.125 decessi, ovvero circa 40 morti in 24 ore per 100mila persone.

Ma "La trasmissione sta rallentando, il trattamento dei pazienti Covid-19 in terapia intensiva sta diminuendo in modo significativo e la crescente curva del bilancio delle vittime è stata appiattita", ha dichiarato la ministra degli Esteri, Ann Linde, ai corrispondenti stranieri in un briefing a Stoccolma. "Non esiste un lockdown completo della Svezia, ma molte parti della società svedese hanno chiuso", ha aggiunto. 

Gran Bretagna, secondo paese al mondo per numero di morti dopo Usa
Sale a circa 47.000 morti - contro i poco meno di 37.000 accertati dal tampone e certificati fino a ieri dal ministero della Sanità - la stima dei media sui decessi per coronavirus nel Regno Unito basati sulle elaborazioni statistiche settimanali dell'Office for National Statistics (Ons), equivalente britannico dell'Istat. Elaborazioni che includono anche i casi in cui il Covid-19 è indicato come causa o concausa probabile nei certificati di morte.   

Le indicazioni dell'Ons, aggiornate al 15 maggio, contano 42.713 di questi casi in Inghilterra e Galles. Somma a cui vanno aggiunti i circa 4000 morti totali di Scozia e Irlanda del Nord e quelli stimati fra il 15 maggio e ieri. Il quantitativo di decessi registrato nel Paese nella più recente settimana censita è  peraltro il più basso delle ultime sei settimane. In cifra assoluta il Regno è secondo al mondo dopo gli Usa e primo in Europa per morti da Covid, considerando sia la cifra di 37.000 sia la stima d'oltre 47.000. In rapporto alla popolazione segue invece Belgio e Spagna ed è testa a testa con l'Italia.

Appiattimento della curva in Spagna, il governo rivede al ribasso bilancio morti
La Spagna mostra un notevole appiattimento della curva dei casi di coronavirus nell'ultima settimana circa con una media di soli 45 contagi accertati al giorno: è quanto emerge dalle statistiche ufficiali pubblicate dal quotidiano El Pais. Intanto, il governo di Madrid ha rivisto ieri al ribasso il bilancio dei morti provocati dal virus nel Paese segnandone 1.918 in meno, per un totale di 26.834 vittime. Una revisione dovuta all'introduzione di un nuovo sistema di conteggio che permette di identificare i doppioni e -soprattutto - di escludere le morti che erano state attribuite erroneamente al Covid-19, ha spiegato un funzionario del ministero della Sanità.   

La Spagna rimane uno dei Paesi più colpiti al mondo dal coronavirus con 235.400 casi complessivi (è il quinto dopo Usa,Brasile, Russia e Regno Unito) e 26.834 morti. Tuttavia, le statistiche indicano che da giovedì scorso il numero dei nuovi casi giornalieri si mantiene attorno alle 40-50 unità, con una punta di 70 contagi solo domenica scorsa, ed una media quotidiana di poco superiore a 45. Intanto il Consiglio dei ministri ha dichiarato a partire da oggi dieci giorni di lutto ufficiale per le vittime del coronavirus. Lo riferisce La Vanguardia. Sarà il periodo di lutto più lungo nella recente fase democratica della storia spagnola. Oltre alle bandiere a mezz'asta in tutto il Paese, si terrà in questi giorni anche un evento in memoria dei morti guidato dal capo dello Stato, re Felipe VI.

In Germania 432 nuovi contagi e 45 decessi
La Germania  ha registrato 432 nuovi casi di contagio da Covid-19 in 24  ore, che portano il totale a 179.002, come indica il Robert  Koch Institute per le malattie infettive. I decessi sono stati 45 in un giorno a un totale di 8.302 dall'inizio  dell'epidemia. Le persone guarite sono complessivamente  162mila (+800). Ieri i nuovi casi di Covid-19 registrati in  24 ore erano 289 e i decessi 10, con un tasso di letalità  stabile al 4,6% e un indice di contagio stimato in calo allo  0,83%. 

Germania proroga distanziamento fino a 29 giugno
Il governo tedesco ha deciso di prorogare fino al 29 giugno le misure di distanziamento sociale in vigore per contrastare la diffusione del coronavirus. In base alle misure decretate dall'esecutivo insieme ai 16 Stati federali, fino a 10 persone o due famiglie potranno riunirsi "in pubblico"; la raccomandazione e' di "mantenere il numero di persone con le quali si hanno contatti il più basso possibile" e di privilegiare gli incontri "all'aperto". In una bozza circolata nei giorni scorsi si indicava l'ipotesi di un'estensione fino al 5 luglio.

Francia, in calo ricoveri e pazienti in rianimazione
Continua a scendere il numero dei pazienti francesi di Covid-19 in rianimazione, secondo i dati forniti ieri sera dalla Direzione generale della Sanità: 46 in meno rispetto al giorno precedente,  per un totale di 1.609.  Tornano a scendere anche i ricoveri, che nelle ultime 24 ore sono diminuiti che nelle ore sono diminuiti  387 unità, a 16.798. Slitta ancora, invece, il totale dei decessi, che le autorità hanno aggiornato per l'ultima volta venerdì scorso a causa dell'insufficiente attendibilità nell'afflusso dei dati dal territorio durante il lungo weekend dell'Ascensione. 

In Olanda, altri 26 morti e 133 nuove infezioni
Le autorità sanitarie olandesi segnalano che da ieri altre 10 persone sono state ricoverate in ospedale a causa del coronavirus. Parallelamente si segnalano altri 26 morti che salgono a 5.856. Sono invece 133 i nuovi casi per un totale di 45.578.   L'Istituto Rivm ricorda che non tutti questi pazienti sono stati ricoverati in ospedale o sono morti nelle ultime 24 ore. Alcuni pazienti vengono riportati in seguito. Ecco perché i dati dei giorni passati sono spesso integrati.
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