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ITALIA

Maxi operazione della Dia contro la 'ndrangheta, arresti in Spagna e Germania

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È in corso un'operazione di polizia contro la 'Ndrangheta, coordinata dalla Procura di Torino che vede impegnati oltre duecento donne e uomini della Direzione Investigativa Antimafia e un centinaio di unità di polizia, dei carabinieri e guardia di finanza.   L'operazione, denominata 'Platinum-Dia, rappresenta secondo gli inquirenti "un duro colpo" alla 'ndrangheta. Oltre che il territorio italiano, sono interessate Germania, Romania e Spagna.


Sono anche in corso numerosi sequestri preventivi di quote aziendali, società cooperative ed edilizie, immobili, autoveicoli, conti correnti bancari e postali e altri beni  dal valore di diversi milioni di euro. I sigilli, tra l'altro, sono scattati su 5 società che operano nel settore della ristorazione, tra cui la torrefazione "Caffè Millechicchi" e il bar "VIP'S" di Torino e una rivendita tabacchi di Volpiano. Sequestrate dalla Dia anche le società "G.P. Immobiliare", "General Costruzione" e  altre imprese con sede nel capoluogo piemontese.

"La maxi operazione Platinum-DIA condotta a Torino e con ramificazione in Germania Spagna e Romania dimostra la pervasività della 'ndrangheta ma soprattutto la forza dello Stato. Il mio personale plauso va alla DIA e al lavoro del direttore Maurizio Vallone e dell'ufficiale di collegamento della commissione Antimafia colonnello Luigi Grasso, che ha permesso tra l'altro di creare un filo diretto di sinergie e di scambio di informazioni. Locale di Volpiano legata alla famiglia Agresta di Plati', la famiglia Boviciani di San Luca questi gli elementi fondanti di una rete mafiosa europea. Questa la pericolosità della 'ndrangheta calabrese che si continua a sottovalutare. Oltre il necessario ringraziamento a centinaia di donne e uomini delle forze dell'ordine italiane e di altri paesi europei, mi chiedo quanto ancora si voglia sottovalutare il problema. Abbiamo una forza criminale in campo che non solo ha monopolizzato un territorio e lo ha asservito ai suoi fini criminali, ma ha una impressionante forza economica con cui risulta capace di espandersi ovunque in Europa. La magistratura, anche europea, lotta con tutte le forze, dovrebbe farlo anche la politica italiana avendo come priorità la Calabria". Così Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia.
 
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