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MONDO

Scandalo pedofilia in Germania

Papa non accetta dimissioni cardinale Marx: "Continui a essere vescovo di Monaco"

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Al termine di una lunga ed articolata lettera in cui si dice d'accordo con le sue preoccupazioni per gli scandali di pedofilia che affliggono la Chiesa, Papa Francesco ha respinto le dimissioni del Cardinal Reinhard Marx che il 10 giugno scorso aveva chiesto di lasciare la guida della diocesi tedesca di Monaco a causa dello scandalo della pedofilia in Germania e della risposta da lui giudicata insufficiente dell'episcopato, dice a Marx che la "politica dello struzzo non porta da nessuna parte" e che ogni vescovo deve farsene carico e assumertene la responsabilità.

Il Papa, nella lettera pubblicata in lingua spagnola e tedesca, ringrazia Marx per il "coraggio cristiano che non teme la croce, che non teme di essere umiliato davanti alla tremenda realtà del peccato".

Francesco ricorda che "tutta la Chiesa è in crisi a causa della vicenda degli abusi" che "la Chiesa oggi non può fare un passo avanti senza assumere questa crisi" perché "la politica dello struzzo non porta da nessuna parte, e la crisi deve essere assunta dalla nostra fede pasquale. I sociologismi e gli psicologismi sono inutili". Dunque, "assumere la crisi, personalmente e comunitariamente, è l'unica via fruttuosa perché non si esce da una crisi da soli ma in comunità". 

Il Papa si dice poi d'accordo con la descrizione della crisi proposta dalla lettera di Marx: "Sono d'accordo con te nel descrivere la triste storia degli abusi sessuali e il modo in cui la Chiesa l'ha affrontata fino a poco tempo fa come una catastrofe. Rendersi conto di questa ipocrisia nel modo in cui viviamo la nostra fede è una grazia, è un primo passo che dobbiamo fare. Dobbiamo farci carico della storia, sia personalmente che come comunità. Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a questo crimine. Accettare significa mettersi in crisi".

√ą vero, aggiunge Francesco, "che le situazioni storiche devono essere¬†interpretate con l'ermeneutica del tempo in cui sono accadute, ma¬†questo non ci esime dal prenderle in carico e assumerle come la storia¬†del 'peccato che ci assedia'. Perci√≤, secondo me, ogni vescovo della¬†Chiesa deve assumerlo e chiedersi: cosa devo fare di fronte a questa¬†catastrofe?".
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