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MONDO

Parigi

All'Eliseo vertice Macron-Merkel-Juncker-Xi Jinping, dichiarazione congiunta sul clima

Incontro inedito voluto dalla Francia su sfide multilateralismo

Vertice a Eliseo Juncker-Xi Jinping-Macron-Merkel (Ansa/Epa/Yoan Valat)
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All'Eliseo l'inedito vertice a 4 tra Emmanuel Macron, la cancelliera Angela Merkel, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e il presidente cinese Xi Jinping, sulle sfide del multilateralismo.

Xi Jinping: fiducia per partnership globale
"Ci sono elementi che hanno eroso collaborazione e fiducia internazionali, quindi la priorità va data al rispetto e alla fiducia reciproci", "per usare al meglio il dialogo e trovare terreni comuni mettendo da parte le divergenze e portare avanti una comunicazione sincera". "Dobbiamo dare la proprità al bene comune costruendo una partnership globale". Lo ha dichiarato il presidente cinese, Xi Jinping, in conferenza stampa a Parigi a fianco dell'omologo francese, Emmanuel Macron. "Dobbiamo promuovere l'intensificazione del dialogo reciproco per aumentare la comprensione", ha proseguito Xi.

Macron: multilateralismo forte e rispettare unità Ue
"Costruire un multilateralismo forte" su temi come la pace, la sicurezza, il commercio e il clima, rafforzare un "partenariato basato sulla fiducia strategica" tra Ue e Cina e rispettare l'unità dell'Unione europea. Lo dice il presidente francese, Emmanuel Macron, al termine dei colloqui all'Eliseo con il presidente cinese Xi Jinping, la cancelliera tedesca, Angela Merkel e il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker. Macron ha ribadito che tra Unione europea e Cina "esiste una rivalita'", ma "è necessario costruire un'agenda di fiducia strategica" e una nuova forma di concorrenza leale". "Ci aspettiamo dal notro grande partner che rispetti l'unità della Ue", ha aggiunto.

Merkel: maggiore reciprocità su scambi e investimenti
La cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha chiesto maggiore "reciprocità" con la Cina in tema di scambi e investimenti. Lo ha detto all'Eliseo, dove insieme al presidente francese, Emmanuel Macron, e il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, ha incontrato il presidente cinese, Xi Jinping, per affrontare il tema delle relazioni tra il gigante asiatico e l'Unione Europea.

Juncker: chiamarla rivale è complimento 
Chiamare la Cina 'rivale sistemico" è un complimento. A dichiararlo, intervenendo a fianco del presidente cinese Xi Jinping, del presidente francese Emmanuel Macron, della cancelliera Angela Merkel è stato Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione Europea. "Sì è vero, siamo partner strategici, siamo competitori con un interesse nella performance dell'altro, e siamo rivali", ha affermato. "Ho appreso che in alcuni circoli cinesi, l'espressione che ci indica come rivali della Cina non è apprezzata", ha aggiunto. "È un complimento", ha poi osservato Juncker, che "descrive, assieme alla nostra reciproca ambizione e le necessarie condizioni che esistono tra loro, lo spirito delle nostre relazioni".

Macron e Xi: impegno per accordo di Parigi 
Riaffermando il loro impegno per un'azione internazionale sul clima, il presidente francese Emmanuel Macron ed il presidente cinese Xi Jinping, hanno ribadito il desiderio di mantenere "un ruolo di stimolo e mobilitazione" contro il riscaldamento globale. Cina e Francia, in particolare, "si impegnano ad attuare l'accordo di Parigi in tutte le sue dimensioni e a comunicare entro il 2020 la loro strategia a lungo termine per lo sviluppo di basse emissioni di gas serra per la metà del secolo".

Nella dichiarazione congiunta rilasciata dopo l'incontro a Parigi tra Xi, Macron, la cancelliera tedesca Angela Merkel ed il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker, il leader cinese e quello francese si sono anche impegnati a combattere "la criminalità ambientale, in particolare il bracconaggio e la tratta di specie selvatiche di flora e fauna minacciate dall'estinzione", nonché contro l'inquinamento plastico. Un impegno, affermano, ad agire "congiuntamente per un salto globale di fronte all'erosione della biodiversità", con la Cina che nel 2020 ospiterà una conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità, che segnerà un passo importante per la protezione dell'ambiente. In questa dichiarazione che copre quasi tutte le principali questioni ambientali, Pechino e Parigi concordano anche di "continuare i loro scambi sull'uso sostenibile delle risorse marine dell'Antartico, anche attraverso l'istituzione di un'area marina protetta".
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