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MONDO

Revocata la libertà su cauzione

Pedofilia, arrestato il cardinale George Pell

Il tribunale di Melbourne ha ordinato l'arresto del cardinale, che è stato condotto in carcere. Riconosciuto colpevole di pedofilia, gli stata revocata la libertà su cauzione. Pell è accusato abusi sessuali su due chierichetti negli anni '90 quando era arcivescovo di Melbourne. La sentenza è prevista per il 13 marzo

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Il cardinale George Pell, condannato per abusi sessuali su minori, è stato condotto nel carcere di Melbourne, dove trascorrerà la sua prima notte in cella. Il giudice Peter Kidd del tribunale di Victoria ha revocato il provvedimento di libertà provvisoria concesso a Pell al termine di una breve udienza.

L'ex numero tre del Vaticano è stato riconosciuto colpevole di pedofilia. Aveva goduto dei benefici della libertà provvisoria per tutta la durata del processo e gli era stata accordata la libertà su cauzione, dopo la sua incriminazione, nel dicembre 2018, perché richiedeva un intervento chirurgico alle ginocchia.

Revocato l'incarico in Vaticano
Il cardinale George Pell non è più prefetto della Segreteria vaticana per l'Economia. A confermarlo, nella tarda serata di martedì, è stato con un tweet Alessandro Gisotti, direttore ad interim della sala stampa della Santa Sede. "Posso confermare che George Pell non è più il prefetto della Segreteria per l'Economia", ha scritto Gisotti. 




Il cardinale è stato dichiarato colpevole di abusi sessuali su due chierichetti di età compresa tra i 12 e i 13 anni nel 1996 e 1997 quando era arcivescovo di Melbourne. Dopo il verdetto di condanna, la sentenza a carico di Pell verrà pronunciata il 13 marzo, ha detto il giudice Kidd. Durante l'udienza è stato confermato che i cinque reati di cui il cardinale è stato dichiarato colpevole comportano un condanna massima di 10 anni per ciascuno. Il padre di una delle vittime chiede risarcimento al prelato e alla chiesa dopo il suicidio del figlio.
 
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