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MONDO

Castillo si dichiara vincitore

Perù. Fujimori denuncia irregolarità e chiede di annullare 200mila voti

"Penso che Castillo vincerà, ma dobbiamo aspettare che l'Onpe (Ufficio nazionale dei processi elettorali) dichiari il risultato ufficiale", ha detto l'analista Hugo Otero

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La candidata di 'Fuerza Popular' alla presidenza del Perù, Keiko Fujimori, ha presentato una mozione di annullamento per 802 collegi scrutinanti dove la sua formazione avrebbe rilevato irregolarità riguardanti complessivamente 200mila voti, che la candidata auspica ''vengano ritirati dal conteggio finale''. Fujimori ha inoltre annunciato altre azioni riguardanti complessivamente 300mila voti. In gioco ci sono dunque ancora complessivamente 500.000, secondo Fujimori. Due giorni fa il rivale Pedro Castillo si era proclamato vincitore delle elezioni con il 50,2% dei voti contro il 49,7 per cento di Fujinori, figlia dell'ex capo di Stato Alberto Fujimori, al 99,041% delle schede scrutinate.

L'Ufficio nazionale dei processi elettorali (Onpe) non ha ancora annunciato ufficialmente i risultati, il che non ha impedito a Pedro Castillo di cantare vittoria dopo che si era accreditato il 50,2% dei voti contro il 49,7% di Fujimori: una differenza di 73.839 voti. Intanto è iniziato il lento processo di revisione delle schede controverse,  l'ultima speranza di Keiko Fujimori di accorciare lo svantaggio. L'attento esame dei voti contestati ritarderà ancora di più il risultato finale. "Penso che Castillo vincerà, ma dobbiamo aspettare che l'Onpe dichiari il risultato ufficiale", ha detto l'analista Hugo Otero.

Per assicurarsi che tutto vada bene per il loro candidato, centinaia di sostenitori di Pedro Castillo si sono riuniti davanti agli edifici della Giuria elettorale nazionale, l'organo di controllo elettorale del Perù. "Siamo lì in modo preventivo affinché i voti contestati siano correttamente controllati", ha detto all'Afp uno di loro, Juan Gustavo Diaz. Nel centro della capitale peruviana si sono radunati anche i sostenitori di Keiko Fujimori per sostenere la loro candidata. Su alcuni dei loro striscioni si poteva leggere "Comunismo no, democrazia sì" o anche "Fino all'ultimo voto".

La stampa attacca Fujimori accusandola di responsabilità nell'ingovernabilità del paese
Oggi Perù Libre ha diffuso una nota nella quale denuncia come infondate le tesi di Fuerza Popular, il partito di Fujimori, relative a irregolarità e brogli. La dirigente, di orientamento conservatore, è accusata nel testo di "ostruzionismo e di responsabilità nell'ingovernabilità" del Paese degli ultimi anni.

Castillo si dichiara vincitore
"Questa vittoria non è né mia né di Perù Libre ma del popolo che ha resistito e lottato per secoli per un cambiamento vero e sincero": lo ha scritto nella notte Padro Castillo, maestro rurale e sindacalista, a un passo dall'elezione alla presidenza. Le dichiarazioni di Castillo sono state pubblicate sulla sua pagina Facebook accanto a fotografie nelle quali si vede il maestro e sindacalista salutare una folla riunita in piazza per festeggiare. 
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