Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/pisa-decolla-drone-ambulanza-porta-farmaci-sangue-ospedali-38aa1498-1360-4ded-b747-4fbe3e7bf626.html | rainews/live/ | (none)
SALUTE

Il primo volo sperimentale il 20 ottobre

Pisa, decolla drone 'ambulanza', porta farmaci e sangue tra ospedali

Condividi
Tutto pronto per il primo volo del drone 'ambulanza' per il trasporto e lo spostamento di sangue, emoderivati, medicinali 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, sul corto e medio raggio. E' quello che farà il veivolo 'Abzero-X' nel progetto sviluppato dalla società Abzero, start-up della Scuola Superiore S.Anna di Pisa, e dall'Ausl Toscana Nord Ovest. "E' una novità assoluta - spiega all'Adnkronos Salute Fabrizio Niglio, direttore del centro trasfusionale dell'ospedale di Pontedera - il 20 ottobre faremo il primo volo sperimentale per trasportare sangue e piastrine. Quello che potremmo fare una volta a regime è riuscire a garantire ai pazienti che hanno bisogni, necessità o emergenze, una trasfusione o le terapie con un servizio H24 abbattendo anche i costi. Visto che oggi per raggiungere di notte l'Isola d'Elba deve alzarsi in volo l'elicottero".

La sperimentazione coinvolgerà gli ospedali di Pontedera, Pisa, Portoferraio e Volterra. "Per poter trasportare sangue ed emoderivati servono regole precise - aggiunge il medico - ed è quello che stiamo verificando da mesi. Il sangue deve partire e arrivare senza subire danni o alterazioni dovute ad inconvenienti vari. Stiamo aspettando le autorizzazioni del Comune e dell'Enac perché parliamo di un volo vero e proprio con una rotta precisa. Sicuramente il mezzo sarà usato per trasporti dall'ospedale di Pontedera all'isola d'Elba e anche con Volterra".

"In seguito presenteremo i risultati della sperimentazione al prossimo congresso della Società italiana di immunoematologia per avere un via libera ufficiale - precisa Niglio - Stiamo anche costituendo un Comitato scientifico per l'uso dei droni in emergenza. Quell del trasporto del sangue con i droni è un sistema che non ha limiti ma deve essere validato e certificato a livello nazionale. Immaginiamo cosa possono fare questi droni in situazioni come un terremoto dove ci sono malati isolati in zone impervie dove solo un drone può arrivare in tempi brevi e portare farmaci salvavita".
Condividi