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Coronavirus

La conferenza stampa

Francia: il premier annuncia le riaperture da lunedì 11, ma resta 'estrema vigilanza' su zone rosse

Riapre l'80-85% delle scuole, restano chiuse le frontiere Ue

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"Il piano può essere avviato questo lunedì 11 maggio, è una buona notizia": questo l'annuncio del premier francese, Edouard Philippe, nella conferenza stampa sulla riapertura dopo il lockdown.

Paese diviso in due: le 'zone rosse'
"Il Paese è diviso in due", ha detto Philippe annunciando il piano di riapertura a partire da lunedì, con le cartine divise in dipartimenti verdi e rossi. Nei dipartimenti in rosso, la riapertura ci sarà ma con maggiori cautele. Due sono le zone citate come rosse, quella oltremare di Mayotte e quella dell'Ile-de-France, la regione di Parigi, dove l'epidemia è calata "ma non quanto sperato". Nelle "zone rosse" - ha spiegato il premier - non ci sarà riapertura delle scuole medie, dei parchi e dei giardini dopo l'11 maggio. Queste zone sono riunite in 4 regioni: l'Ile-de-France, le Hauts-de-France, la Borgogna Franche-Comté e il Grand Est. In queste regioni "non ci sarà lockdown obbligatorio per le persone vulnerabili", ma soltanto un invito alla massima prudenza e a limitare gli spostamenti. Il ministro della Salute, Olivier Véran, ha aggiunto che gli abitanti dell'Ile-de-France dovranno continuare "per quanto possibile a continuare con il telelavoro, limitando ai casi distretta necessità gli spostamenti".

A Parigi "estrema vigilanza"
"Nell'Ile-de-France il numero di casi resta più elevato del previsto", ha proseguito Philippe, "la situazione richiede la più estrema vigilanza", gli ha fatto eco il ministro della Salute, Olivier Véran

"Pronti a effettuare test massicci"
La Francia è "pronta" ad effettuare "test massicci" per depistare eventuali casi di coronavirus, ha assicurato il premier continuando a illustrare la fase 2 della guerra al coronavirus. Poi ha spiegato: le persone vulnerabili maggiormente esposte al rischio contagio da Covid-19 non saranno vincolate ad un "confinamento obbligatorio" ma "da regole di prudenza molto rigide".

Riaprono le scuole
Il ministro dell'Educazione francese, Jean-Michel Blanquer, ha annunciato nella stessa conferenza stampa che da lunedì 11 maggio "riapriranno l'80-85%delle scuole" nel Paese, in grado di riaccogliere "un milione di studenti con 130.000 insegnanti".

Frontiere Ue chiuse fino al 15 giugno
Le frontiere nazionali della Francia resteranno chiuse ai partner europei "almeno fino al 15 giugno": lo ha detto il ministro francese dell'Interno, Christophe Castaner.

Il premier chiede disciplina e responsabilità
"Sono fiducioso che insieme sapremo dar prova della disciplina e della responsabilità" necessari per contrastare il coronavirus anche dopo la fine delle misure di rigido confinamento", ha concluso Philippe, invitando la popolazione a "non mollare la vigilanza" anche durante la fase 2.
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