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POLITICA

Italia Viva: "Su riforma profili di incostituzionalità"

Prescrizione. Anm: "Su lodo Conte polemica pretestuosa"

Critica l'Associazione Nazionale Magistrati nei confronti della proposta avanzata dal ministro Bonafede sui processi rapidi: "L'idea di programmare i tempi è utopistica, totalmente fuori dalla realtà" dice Poniz

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C'è chi parla di "proposta articolata e complessa" - sulla quale vanno fatti però "degli approfondimenti" - e chi parla di "profili di incostituzionalità". Il tema della prescrizione resta un cantiere aperto, ma l'appello che arriva alle forze di maggioranza dal Presidente del Consiglio è chiaro: "Continuiamo a discutere ma non dividiamoci". Italia Viva - nel corso del vertice di ieri sera a Palazzo Chigi - ha infatti continuato ad esprimere forti dubbi e perplessità sulla riforma targata Bonafede. Quest'ultimo - incalzato dai cronisti - ha ribadito: "Per me e per il MoVimento cinque stelle resta prioritario garantire la certezza della pena e che
non ci siano sacche di impunità". Il Partito Democratico - in questo contesto - ha cercato ancora una volta di mediare e ha invitato tutti i rappresentanti dei partiti di maggioranza ad evitare ulteriori  strappi quando nell'Aula di Montecitorio si comincerà a discutere della pdl Costa che punta a stoppare la riforma della prescrizione. 

Sul dibattito in corso in queste ore tra le forze politiche, ospite di Radio anch'io, interviene il Presidente dell'Anm, Luca Poniz che in merito al lodo Conte, che distingue tra sentenza di assoluzione e condanna per il calcolo della prescrizione, parla di ''proposta saggissima che non è incostituzionale''. La distinzione ''sta nel principio di uguaglianza '', ha aggiunto Poniz, e la polemica sul punto ''è pretestuosa''.

"L'idea di programmare i tempi dei processi è utopistica, totalmente fuori dalla realtà" sostiene invece Poniz, parlando della proposte avanzate dal Guardasigilli Alfonso Bonafede nel vertice di maggioranza di ieri sera a Palazzo Chigi. "E' difficile pronunciarsi davanti a testi che si sono potuti leggere e approfondire: la cosa stravagante - ha osservato il Presidente dell'Anm - è che le discussioni sono calate dall'alto, non sento parlare di numeri, dati, analisi quantitative del fenomeno".

Ai cittadini, ha aggiunto, "va detto che in Italia i magistrati sono la metà rispetto alla media europea, mentre il carico di lavoro è il doppio: abbiamo in Italia - ha ricordato - 11 magistrati ogni 100mila abitanti, mentre in Europa sono 22 ogni 100mila abitanti". Quanto al carico di lavoro, "questo rimanda all'ipertrofia di un sistema penale sulla quale nessuno mette mano. Migliaia di fattispecie penali rendono il sistema ingovernabile", ha concluso il leader del sindacato delle toghe. 
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