Original qstring: refresh_ce | /dl/rainews/articoli/primo-caso-eutanasia-coppia-Francis-Anne-malati-ospedale-belgio-270572af-33f1-406b-875e-2d68da52baae.html | rainews/live/ | true
MONDO

Lui ha 89 anni, lei 86: «Siamo malati, non possiamo vivere l'uno senza l'altra»

Francis e Anne vogliono morire insieme: eutanasia di coppia, primo caso in Belgio

Sposati da decenni, Francis combatte da vent'anni contro un cancro alla prostata, Anne invece è quasi completamente cieca e sorda. Nessuno dei due riesce ad immaginare di sopravvivere al proprio coniuge. E siccome in Belgio l'eutanasia è legale, si sono rivolti ad un ospedale per morire lo stesso giorno.
 

Condividi
Belgio Escono anche a fare la spesa ogni giorno, rigorosamente insieme per il timore che l’altro possa non tornare. Francis e Anne (sono noti solo i nomi di battesimo) sono una coppia belga sposata ormai da decenni. Lui, 89 anni, si cura per un tumore alla prostata da vent'anni, lei a 86 anni è quasi completamente cieca e sorda. Sono completamente autosufficienti ma non potrebbero accettare di restare da soli: per questo hanno deciso di andarsene insieme. La data per l'eutanasia (in Belgio è una pratica legale) è già fissata, i due andranno in una clinica nelle Fiandre che praticherà un'iniezione a moglie e marito lo stesso giorno.

I 3 figli di Francis e Anne sono d'accordo, non avrebbero la possibilità di prendersi cura del padre o della madre una volta vedovi. Il figlio maggiore Jean-Paul, 55 anni, ha assecondato le richieste dei genitori e si è occupato degli aspetti pratici: il primo tentativo l'aveva fatto meno di un mese fa, ma il medico si era rifiutato di procedere per mancanza di condizioni: nessuno dei due infatti è allo stadio terminale della propria malattia. È andata meglio al secondo tentativo, in una clinica dove viene praticato l’82% dei casi di suicidio assistito.

«Abbiamo fatto questa scelta - ha spiegato Francis - perché abbiamo paura del futuro e della solitudine. Per saltare dal balcone o buttarsi in un fiume ci vuole coraggio. Con il suicidio assistito, invece, ce ne vuole di meno. E così abbiamo deciso di andarcene, assieme. Perché assieme abbiamo sempre vissuto e non potremmo vivere l'uno senza l'altra».
Condividi