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POLITICA

Amministrative 2021, le reazioni dei leader di partito

Letta, Salvini, Meloni e Conte commentano l'esito del ballottaggio

Letta: "Ha pagato la coerenza". Salvini: "Candidati in ritardo". Meloni: "Era lotta nel fango". Conte: "Vince l'astensionismo"

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A risultato ormai confermato delle amministrative arrivano i commenti dei leader dei principali partiti politici impegnati nell'agone elettorale.

Letta, Pd: trionfo senza trionfalismi
"In molti mi chiedono quali saranno gli effetti di questo voto sulla politica italiana: ha pagato positivamente non solo aver scelto i migliori candidati, anche l'unità della coalizione, la generosità del Pd e ha pagato anche la chiarezza e la coerenza della nostra posizione politica nazionale. Siamo sempre stati chiaramente dalla parte della sicurezza e della libertà, dell'estensione del Green pass, della stragrande maggioranza degli italiani che vogliono lavorare e vogliono che il paese riparta".

Lo ha detto Enrico Letta nel corso della conferenza stampa per commentare il risultato dei ballottaggi delle amministrative. Ma per il segretario del Pd si tratta di un "trionfo senza trionfalismi" perché è "possibile ci sia un boomerang se tutte le aspettative non saranno concretizzate, se non si vedranno i benefici dei fondi europei".

"Una vittoria trionfale, che però celebriamo senza trionfalismi. È un risultato che va al di là di ogni più rosea aspettativa. Oggi celebriamo la vittoria di sindaci uomini, il mio impegno è lo sforzo per il futuro a lavorare di più per celebrare la prossima volta una vittorie delle sindache". 

"Con questo risultato così travolgente, avremmo l'interesse ad andare al voto, perché il Pd in Parlamento è sottorappresentato. Ma io invece dico che questo voto rafforza il governo Draghi e al governo chiediamo di andare avanti"

Salvini, Lega: siamo arrivati troppo tardi con i nomi dei candidati
"Visto che nella prossima primavera votano tanti Comuni italiani, entro Natale io voglio i nomi dei candidati sindaci. L'errore che abbiamo fatto in alcune grandi città è di arrivare troppo tardi, con il nome solo alla fine".

Così il leader della Lega, Matteo Salvini, commentando con i giornalisti a Catanzaro i dati dei ballottaggi delle Amministrative.

"Soprattutto in un momento come quello post Covid in cui - ha rilevato Salvini - la gente ha poco tempo e tanti problemi, il lavoro, le tasse, il tampone, il Green pass, il mutuo, la rottamazione con Equitalia, per presentare un sindaco e la sua idea di città devi avere non qualche settimana ma qualche mese. Sicuramente arrivare in ritardo in alcune grandi città non ci ha aiutato, per questo - ha concluso il leader della Lega - io ho già chiesto a tutto il centrodestra di presentare i nomi dei candidati sindaci entro la fine dell'autunno". 

Meloni, FdI: la campagna è stata trasformata in una lotta nel fango
"La sinistra ha trasformato questa campagna in una lotta nel fango e l'ha fatto criminalizzando l'avversario, cercando di rendere impresentabile l'altro ritirando fuori slogan degli anni 70". Così la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni nella conferenza stampa post ballottaggi, a Roma.

Questa modalità "ha allontanato tantissimi elettori normali che avrebbero voluto sentir parlare dei temi di ogni giorno", provocando alla fine la "mobilitazione di un elettorato e il disimpegno di molti e di tutti gli altri".

''Il centrodestra ne esce sconfitto, ne siamo consapevoli''. ''La sinistra sta festeggiando sulle spoglie dei suoi alleati grillini''.

"I partiti del centrodestra sono su tre posizioni diverse, chiaramente per chi sta al Governo diventa più difficile ed è normale che questo conduca a una dialettica, ma noi abbiamo fatto una campagna elettorale splendida insieme. E' un gioco di buona parte della stampa quello di raccontare un centrodestra diviso - ha spiegato - ma è avere posizioni diverse a livello nazionale che crea disorientamento, per questo bisogna per questo arrivare con un progetto chiaro alle prossime politiche". "Ho parlato con i leader alleati e gli ho detto che ci si deve vedere già da questa settimana". 

Conte: "Vince l'astensionismo"
"Il vero protagonista di questa tornata di ballottaggi è in modo drammatico l'astensionismo. Un astensionismo che sfiora il 60% è un dato che deve farci riflettere e dovrebbe allarmare tutte le forze politiche. 

"Quanto ai risultati dei ballottaggi il Movimento 5 Stelle a Roma, Torino e Trieste sarà all'opposizione. Lavoreremo in modo costruttivo ma senza fare sconti a chi governerà le città perché la nostra stella polare sarà sempre l’interesse esclusivo dei cittadini". Lo scrive su Facebook il presidente del M5S, Giuseppe Conte. "In alcuni comuni abbiamo confermato l'elezione di nostri sindaci uscenti: in questi casi ci impegneremo a portare avanti le nostre idee e i nostri progetti, continuando a tenere alta l’asticella del bene comune - aggiunge -. In altri comuni ancora abbiamo contribuito alla vittoria di un ampio schieramento con la conseguenza che saremo responsabilmente coinvolti nei rispettivi governi cittadini".
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