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Coronavirus

Al chiuso 6 persone

Regioni: intesa con governo, no limiti tavoli all'aperto in zona bianca

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Un terzo delle regioni italiane, con circa 12 milioni di abitanti, da lunedì prossimo andrà in zona bianca. E l'estate alle porte spinge a nuovi graduali allentamenti delle misure anti-Covid.

Sul caso dei commensali ai tavoli nei locali, il Governo e le Regioni sono verso l'accordo con un compromesso: un'ordinanza ministeriale che non prevederà nessun limite all'aperto e un massimo di sei al chiuso o comunque di due nuclei familiari.

Questa una delle nuove regole per la zona bianca, e il rappresentante dei governatori, Massimiliano Fedriga, rilancia sull'opportunità di valutare l'abolizione di limiti all'aperto anche per le zone gialle proponendo un tavolo tecnico nazionale.

Gelmini: "Verso sintesi positiva su ristoranti"
"Governo e Regioni verso una sintesi positiva sul numero massimo dei commensali nei ristoranti, tanto al chiuso quanto all'aperto. La zona bianca è un "premio", non avrebbe avuto senso mantenere le stesse regole previste per la zona gialla. Torniamo alla normalita'". Lo scrive su Twitter la ministra per gli Affari Regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini.

Di Maio: superare le limitazioni è l'obiettivo del governo
"Sono ore importanti, di confronto. La ripresa è davanti a noi. Adesso è il momento di dare ulteriore slancio alle riaperture, ma senza rinunciare alla prevenzione. È ora di superare alcune limitazioni, a cominciare da quella delle 4 persone al tavolo nei ristoranti, questo è l'obiettivo del Governo anche dopo il confronto con le Regioni". Lo afferma il ministro degli Esteri Luigi Di Maio (M5s) su facebook."Dobbiamo mettere - esorta - tutto il Paese nelle condizioni di lavorare. Il turismo si sta rimettendo in moto, si percepisce tanta voglia di venire in vacanza in Italia. Di visitare il nostro Paese, scoprirne bellezze ed eccellenze. È arrivato il momento di andare oltre. Non dobbiamo mettere altri limiti, ma togliere quelli esistenti, in modo graduale e in sicurezza. Dobbiamo riprendere le consuetudini sane della vita quotidiana, lavorare con serenità e ripartire con fiducia. Commercianti, imprenditori, autonomi, partite Iva devono poter operare al meglio. Guardiamo avanti, facciamo correre l'Italia".
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