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ITALIA

Quattro arresti

Macerata, rapiscono 25enne inglese e chiedono riscatto. Liberato dai Ros

Vicenda dai contorni da chiarire: il giovane, appartenente ad una facoltosa famiglia britannica, era insieme ad un altro ragazzo sfuggito ai rapitori

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E' stato liberato da un blitz del Ros dei carabinieri, in collaborazione con l'Nca inglese, un cittadino di origine britanniche di 25 anni, che era con un amico e connazionale in una località del centro-sud e che era stato rapito almeno 8 giorni fa. L'operazione è scattata mercoledì pomeriggio, intorno alle 14.45. Una vicenda dai contorni ancora da chiarire.

Il giovane liberato dai carabinieri si trovava in Italia in vacanza - riferiscono fonti investigative a Rainews - ed era stato rapito insieme all'amico a scopo di estorsione, ma quest'ultimo sarebbe riuscito a fuggire e ad avvertire le famiglie in Gran Bretagna. E' stata quindi allertata l'Nca, la polizia inglese e scattata la collaborazione con i carabinieri del Reparto operativo speciale in Italia.

I carabinieri hanno liberato il ragazzo sequestrato in un appartamento a Monte San Giusto, nel Maceratese. Lo hanno trovato ammanettato, scalzo, all'interno di una stanza buia e controllato da 4 persone molto giovani, 3 uomini e una donna, due italiani e due stranieri, che sono stati arrestati e portati nel carcere di Montacuto, ad Ancona. 
 
Il ragazzo inglese era stato costretto a telefonare ai familiari per chiedere un riscatto per la sua liberazione: settemila euro, una cifra irrisoria sulla quale si stanno concentrando le indagini, che puntano a chiarire il perché e le modalità del rapimento. Nella telefonata ai suoi in Inghilterra, una famiglia facoltosa, il giovane avrebbe anche lanciato una richiesta d'aiuto in codice.

I quattro carcerieri sono tutti residenti nel Maceratese e a uno di loro era intestato l'appartamento utilizzato per tenere l'ostaggio. "Sono ancora molti gli aspetti da chiarire", ha spiegato ai giornalisti il colonnello Francesco D'Ecclesiis, comandante del Ros di Ancona. Il 25enne, molto provato,  è stato portato in caserma a Macerata, dove si sta riprendendo anche fisicamente dalla prigionia. Le indagini sono coordinate al momento dal sostituto procuratore Stefania Ciccioli. 
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