Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/rider-assodelivery-nuove-norme-zingaretti-renzi-Jobs-Act-Matteo-Sarzana-1cac07af-a499-41db-8174-104a4738e827.html | rainews/live/ | true
ECONOMIA

Consegne a domicilio

Assodelivery: "Nuove norme sui rider vanno riviste"

Chiesto incontro a Zingaretti e Renzi per rileggere e discutere insieme la nuova normativa in arrivo per disciplinare il lavoro e la protezione dei rider. E' opposta a Jobs Act

Condividi
di Tiziana Di Giovannandrea Sui rider è stato raggiunto nei giorni scorsi un accordo di maggioranza per modificare le norme che disciplinano il lavoro e la protezione dei ciclofattorini.

Assodelivery, l'associazione che riunisce le aziende della consegna a domicilio, sentita dall'Ansa, scende in campo e chiede un incontro urgente con i leader di maggioranza, in specie Zingaretti e Renzi. 

"Facciamo un appello a tutti i leader di questa maggioranza ma in particolare a Zingaretti e Renzi. Non sono sicuro che abbiano letto davvero l'accordo di maggioranza, perché va nella direzione opposta al Jobs Act, riduce la flessibilità e farà diminuire i compensi dei rider. Rivolgiamo un appello ai leader del Centrosinistra per rileggere e discutere insieme al più presto la normativa in arrivo". In questo modo Matteo Sarzana, presidente di Assodelivery, si è espresso. Per Sarzana sarebbe tornare al testo del Decreto Imprese con piccoli correttivi.

Inoltre il presidente di Assodelivery fa presente: "Come possono Renzi e Zingaretti introdurre norme restrittive del Jobs act - dice Sarzana - dopo tutto il lavoro che hanno fatto per portare flessibilità nel mercato del lavoro? Come si può vietare che i rider vengano pagati in proporzione al lavoro svolto, livellando chi lavora e chi non lavora? Come si può chiedere che le aziende sottoscrivano accordi sindacali in assenza di organizzazioni rappresentative? Come si può pretendere che le piattaforme adattino contratti e procedure in un giorno, senza neanche concedere un tempo minimo di transizione? Non mi sembra possibile, c’è qualcosa che evidentemente non ha funzionato".
Condividi