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Coronavirus

La pandemia

Se l'incubo ritorna. Pechino in allarme per i nuovi casi di Covid, chiuse le scuole

Continuano a risalire i contagi negli Stati Uniti. Dopo la riapertura, balzo record di nuovi casi di coronavirus e di ricoveri. Mai così male il Brasile

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Il Brasile registra il giorno più nero sul fronte del Covid con 34.918 contagi in 24 ore che portano il totale delle infezioni a 923.189. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Brasilia segnalando altri 1.282 decessi che aggravano il bilancio a 45.241.

In Cina nuovi contagi e nuove quarantene
La capitale cinese ha innalzato il livello di allerta dal terzo al secondo grado, ha chiuso tutte le scuole primarie e secondarie, dopo il focolaio nel mercato all'ingrosso Xinfadi. Chi vive in aree a medio o alto rischio di contagio non può spostarsi, mentre potrà farlo chi dimostra di essere risultato negativo al tampone entro sette giorni dalla partenza. Per tutti, obbligatorio indossare la mascherina in aree affollate o in luoghi chiusi. Nuove restrizioni in una situazione già definita "estremamente grave" dalle autorità locali che in un comunicato assicurano di prendere "le misure piu' decise". 

A Pechino sono stati registrati 31 nuovi casi di coronavirus ieri da 27 il giorno precedente. Lo rendono noto le autorità cittadine in una nota postata sul social media cinese Weibo, precisando che 19 dei nuovi contagi riguardano il distretto Fengtai, dove è scoppiato un nuovo focolaio la scorsa settimana. Le autorità hanno chiuso un altro mercato, nel centralissimo distretto di Xicheng, dopo il contagio di un dipendente. Nello scalo della capitale cinese sono stati cancellati almeno 1.255 voli, pari al 70% del totale. 

La provincia di Heilongjiang ha imposto una quarantena di 21 giorni per coloro che provengono da Pechino, allarme anche a Shanghai, dove la municipalità ha chiesto a chiunque arrivi dalla capitale una quarantena di 14 giorni, sulla scorta di decisioni analoghe già prese altrove. Il nodo da sciogliere rimane quello sull'origine del focolaio, che si ritiene partito da un tagliere utilizzato per il salmone. Secondo l'esperto Wu Zunyou, ha dichiarato che l'origine potrebbe essere collegata ai prodotti contaminati o alla catena di distribuzione, ma i punti interrogativi restano. "Non abbiamo prove che il salmone sia l'ospite del virus", ha ammesso un funzionario del Centro per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie.

In India oltre 2000 morti in 24 ore

Nelle ultime 24 ore in India sono morte 2 mila persone a causa della pandemia di Covid-19: e' un nuovo record di vittime che portando il totale a 11.903. L'aumento e' in parte dovuto alla revisione delle cifre a Mumbai, la citta' piu' colpita, che ha sommato 832 morti al bilancio giornaliero a causa di "difetti" nel conteggio delle vittime. 

Negli Stati Uniti risalgono i contagi, più morti della prima guerra mondiale
Sono almeno 23 gli Stati americani dove dalla scorsa settimana i contagi hanno ripreso a salire, compresi, oltre ad Alaska, Arizona, Arkansas, California, Carolina del Nord e Oklahoma (dove il presidente Donald Trump è atteso oggi per un comizio al chiuso a Tulsa), lo rivelano le analisi di Johns Hopkins University.

Con i 740 nuovi decessi per coronavirus nelle ultime 24 ore negli Stati Uniti il totale dei morti a causa della pandemia supera quello della prima guerra mondiale, secondo un conteggio della Johns Hopkins University.     Il nuovo dato, delle 20.30 (ora locale, le 2.30 in Italia) martedi', ha portato il totale dei deceduti per Covid nel Paese a 116.854. Nella Grande guerra morirono 116.516 americani.    Il bilancio delle vittime della pandemia aveva gia' superato quello dei soldati uccisi nella guerra del Vietnam alla fine di aprile. 

La Florida e il Texas, i primi a riaprire dopo il lockdown lo scorso 30 aprile, guidano la classifica degli Stati Usa dove si registra un balzo record di nuovi casi di coronavirus e di ricoveri mentre il numero dei ricoveri ha raggiunto un nuovo picco: 2.518 ieri da 2.326 lunedì. Il governatore Greg Abbott ha esortato i cittadini a stare a casa dopo i 2.622 nuovi contagi registrati nella giornata di ieri. Si stima vi siano 36.000 infezioni in Texas mentre i morti sono 2 mila. 

Trump ha attribuito l'aumento dei casi al maggior numero di test effettuati. La crescita dei ricoveri, a livelli record in Arkanas, North Carolina, Texas e Utah, non è però riconducibile all'aumento dei tamponi. Nella Carolina del Sud è occupato tra il 69% e il 77% dei letti d'ospedale disponibili, a seconda delle regioni. Per contro, Andrew Cuomo, governatore dello Stato di New York, epicentro della pandemia Usa dove oggi non sono stati registrati morti, ha annunciato l'avvio della Fase III, con il limite per le aggregazioni che sale da 10 a 25 persone e con la riapertura degli ospedali ai pazienti non Covid dalla fine della settimana. 

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