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TECH

Z machine: una band made in Japan formata esclusivamente da umanoidi

Il robot chitarrista con 78 dita

Il gruppo rock propone brani che sanno emozionare come quelli suonati dagli artisti in carne ed ossa

Foto da Twitter @hidet
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di Giovanna Antonelli

Un chitarrista con 78 dita e i capelli fatti di cavi elettrici rasta-style. Un batterista con 22 braccia e un tastierista con un occhio laser verde che colpisce i tasti con millimetrica precisione.

Ecco Z-machines una band rock formata esclusivamente da robot creata da un team di ingegneri giapponesi che hanno fatto debuttare il gruppo l’anno scorso al Tokyo “Future Party”. La loro musica, per quanto sintetica, è eccezionalmente “umana” e ascoltando i loro brani è difficile distinguere il loro sound da quello di una qualsiasi band rock formata da elementi in carne ed ossa.

“Guardare il loro video è un’esperienza singolare: è come vedere un essere umano frammentato, con uno scheletro fatto di acciaio, con l’olio al posto del sangue”. Ha detto Tom Jenkinson, noto come “Squarepusher”, l’artista britannico - intervistato dalla CNN, che ha composto le musiche per il nuovo cd della band meccanica. Il  gruppo, che utilizza per le sue performance oltre 300 kilowatt di energia elettrica, sta per lanciare un album con cinque brani dallo stile più soul. “Il fascino di questo progetto – ha spiegato Jenkinson – è nel fatto che uno strumento dal suono familiare viene suonato in una maniera diversa”. Perché dietro ogni robot musicista, comunque, c’è un essere umano che lo ha portato alla vita.

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