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POLITICA

Pm: "Solo vecchio, dovrebbe stare in aula"

Ruby Ter. Tribunale Milano dispone perizia medica su condizioni Berlusconi

Il conferimento dell'incarico a Riccardo Zoia, direttore dell'Istituto di Medicina Legale dell'Università degli Studi di Milano verrà formalizzato nell'udienza in programma il prossimo mercoledì

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Una perizia medico legale per accertare le condizioni di salute di Silvio Berlusconi. E' quanto ha disposto il Tribunale di Milano nell'ambito del processo Ruby Ter ritenendola "indispensabile" per poter prendere "una decisione motivata e ragionata" sulla richiesta di rinvio per legittimo impedimento presentata dalla difesa dell'ex premier, imputato per corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza con altre 28 persone nell'ambito delle presunte "cene eleganti" organizzate ad Arcore. Il conferimento dell'incarico a Riccardo Zoia, direttore dell'Istituto di Medicina Legale dell'Università degli Studi di Milano verrà formalizzato nell'udienza in programma il prossimo mercoledì.

Pm: "Solo vecchio"
"Berlusconi ha patologie compatibili con la vecchiaia", se dietro di lei non ci fosse un pool di avvocati e medici di alto livello sarebbe a processo. Lo ha detto il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano durante l'udienza.  Dal 2016, ha spiegato, "non abbiamo chiesto una verifica sulle condizioni di salute dando per scontato che la realtà che ci veniva presentata fosse da accettare, non perché siamo stupidi o perché condizionati dall'altisonanza del nome dell'imputato ma perché Berlusconi è vecchio". Per la rappresentante della pubblica accusa la documentazione medica "rappresenta un quadro di malattia di vecchiaia, costellata da una serie di patologie compatibili con la vecchiaia. Se non fosse supportato da una serie infinita di medici e avvocati di altissima autorevolezza sarebbe qui".

Legale Berlusconi: "Gli serve riposo assoluto"
"Riposo assoluto": è quello di cui ha "necessita" Silvio Berlusconi per i medici che lo hanno in cura secondo i quali "non si può neanche escludere una sorta di cronicizzazione" degli episodi di fibrillazione cardiaca avuti nell'ultimo periodo dal leader di Forza Italia. Lo ha detto l'avvocato Federico Cecconi durante il suo intervento al processo Ruby Ter in cui ha illustrato i motivi legati alla richiesta di rinvio del dibattimento per legittimo impedimento.  Stando alla relazione medica l'ex premier "ha ancora necessità di riposo assoluto - ha spiegato il legale - per evitare "recrudescenze" di questo tipo di problemi di salute. Inoltre "un quadro clinico oggettivamente indeterminato", ha osservato l'avvocato Cecconi non ha permesso "di individuare un termine" per la fine dell'impedimento.
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