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SPETTACOLO

Rumors da Hollywood

Forse anche Sabrina Ferilli nel cast di The Manipulator, ispirato alla vita di Alessandro Proto

La produzione non ha ancora deciso ma sta valutando anche il nome di Sabrina Ferilli che, dopo l'Oscar con La Grande Bellezza, potrebbe entrare nel cast del film diretto da Martin Scorsese ispirato alla vita dell'ex finanziere rampante

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Nel cast di The Manipulator, il film ispirato alla vita di Alessandro Proto, per ora ce la portano solo i rumors. Ma Sabrina Ferilli potrebbe davvero recitare sotto la direzione di Martin Scorsese: è nella shortlist al vaglio della produzione. Da poco cinquantenne, dopo la vittoria agli Oscar con La Grande Bellezza, la Ferilli potrebbe fare il suo ingresso trionfale nel mondo di Hollywood.

Channing Tatum nel ruolo di Proto
Nei panni di Alessandro Proto ci sarà Channing Tatum che, per somigliare il più possibile all'originale, sta seguendo una dieta ferrea e frequentando riunioni di società di consulenza finanziaria per entrare al meglio nel ruolo. Accanto a lui, tra gli altri, ci saranno la supermodella brasiliana Alessandra Ambrosio e l'attrice argentina di Violetta, Martina Stoessel.

Proto non collaborerà al film
Notizie, smentite, comunicati, passi avanti e retromarcia. Anche la notizia del film, così come la biografia di Proto, è nata sulle montagne russe. Non si fa in tempo a sapere che a comporre la colonna sonora saranno gli One Direction che l'ex finanziere rampante scrive in una nota che non ha nessuna intenzione di collaborare al progetto: "Ci sono stati dei contatti con alcuni produttori di Hollywood ma non mi interessa mettere in  pubblico la mia privata e i miei affari. Se vogliono fare un film che lo facciano ma non ci sarà alcuna collaborazione da parte mia. Per questo motivo non conosco i dettagli e men che meno gli One Direction".

Alessandro Proto: dalle enciclopedie Garzanti all'arresto
Di sicuro un ritratto modulato su The Wolf of Wall Street non gli sarebbe dispiaciuto. Alessandro Proto, che ha patteggiato 3 anni e 10 mesi per aggiotaggio e truffa, ha recitato a lungo il copione del giovane finanziare rampante. Nato come venditore porta a porta di enciclopedie Garzanti, Proto conquista le prime pagine dei giornali quando annuncia di aver racimolato quasi il 3% di Rcs Mediagroup grazie al capitali di alcuni investitori stranieri di cui non fa i nomi, ne cita solo la nazionalità: "Due indiani, un americano e un brasiliano". Nel frattempo il titolo Rcs sale in Borsa, spinto dalle speculazioni. Nel febbraio del 2013, l'arresto per aggiotaggio: l'accusa è di influenzare il mercato con informazioni false. E, sempre per diffusione di informazioni false e manipolazione del mercato, arriva anche la multa di Consob: sanzioni pecuniarie - come si legge nella delibera - e interdizione dalle cariche per 28 mesi per aver mentito su "acquisti mai realmente effettuati". Tantissimi i suoi raid nel mondo dell'editoria e dei media: tentativo di comprare La7, la sede del Corriere di via Solferino, L'Espresso e anche Mediaset. Prima ancora c'era stato il mondo delle banche - si era candidato alla presidenza di Unicredit - e quello della compravendita delle case dei vip: tra le tante si parlava della villa a Cannes della famiglia Berlusconi o di un'altra per Messi. Una spegiudicatezza che si è bruciata quando - non ancora 40enne - per Proto si sono aperte le porte di San Vittore. 
 
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