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Coronavirus

Il ministro dell'Istruzione a Cartabianca su Rai3

Scuola, Azzolina: bilancio positivo su riapertura

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"Ritorno a scuola? Per ora il bilancio è positivo, siamo molto soddisfatti. Sapevamo che ci sarebbero state delle difficoltà, ma le ansie si sono trasformate in emozioni il primo giorno di scuola".

Lo ha detto Lucia Azzolina, ministro dell'Istruzione, durante "Cartabianca" in onda su RaiTre in merito alla riapertura delle scuole.

Misurare la febbre a casa
"Le indicazioni sulla misurazione della febbre sono state condivise da tutte le Regioni, il 9 settembre cambiare le regole in corso ha visto la comunità scolastica piemontese rivoltarsi. In tutta l'estate abbiamo fatto i tavoli regionali, sarebbe stato più opportuno farlo presente prima, ma loro non si sono presentati ai tavoli. Cinque giorni prima delle lezioni è apparso poco comprensibile a tutti cambiare le regole".

L'aveva annunciato e, sebbene inizialmente non l'avesse fatto, il Governo ha impugnato l'ordinanza con la quale la Regione Piemonte aveva imposto alle scuole l'obbligo di misurare la temperatura agli studenti e di controllare la certificazione da parte delle famiglie.

Nominati 25mila supplenti oggi, 70mila finora
"Ora per ora stiamo nominando i supplenti: solo oggi sono 25mila quelli nominati, sinora ne abbiamo nominati 70mila, domani ci saranno  altre convocazioni, per il 24 avremo i docenti in cattedra. In passato i supplenti arrivavano a ottobre in classe, con graduatorie cartacee. Una parte di questa procedura ora è digitalizzata: sono giunte 1 milione e 900 mila domande. La ministra ha assicurato che il concorso straordinario a ottobre si farà. 

Con un positivo non per forza classe in quarantena
"Abbiamo previsto degli incentivi per  mamme e papà se dovessero restare a casa con i figli. Non vogliamo far sentire sole le famiglie, è un anno complesso. Ma non e' detto che se  un bambino risultasse positivo, necessariamente tutta la classe debba  andare in quarantena".
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