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POLITICA

La visita ufficiale in Italia

Mattarella a Steinmeier: "Spinta franco-tedesca ha superato pigrizie Ue"

 "I Paesi siano coesi, serve solidarietà reciproca" dice a sua volta il presidente tedesco. Nel pomeriggio i presidenti partecipano al panel economico sul dopo Covid

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"Tra Italia e Germania amicizia solidissima". Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella durante la conferenza stampa congiunta con il Presidente della Repubblica  federale di Germania, Frank-Walter Steinmeier, in visita ufficiale in italia, a Milano. "Vorrei ringraziare il  presidente Steinmeier per la posizione della Germania nell'Unione  europea nell'ambito dell'emergenza delle conseguenze economiche e sociali della pandemia - ha detto il Capo dello Stato italiano - Le conseguenze sono state drammatiche in  tanti Paesi, tutta l'Europa è stata colpita. L'Unione europea ha ritrovato in questa circostanza le ispirazioni originarie e un grande senso di solidarietà e di futuro comune, da  garantire e sviluppare". 

Mattarella ha poi ricordato: "La posizione della Germania" nella trattativa sul Recovery Fund è stata decisiva". Tutti ricordiamo  l'importanza della posizione di Parigi e Berlino "per superare le pigrizie e le resistenze nell'ambito dell'Unione europea". 

Steinmeier: "Qui per dare segnale all'Europa, serve coesione"
Il Presidente tedesco ha tenuto a sottolineare che questa "amicizia sia mantenuta dalle prossime generazioni" che ha scelto Milano come meta della prima visita ufficiale all'estero   dopo la crisi Covid anche per dare 'un segnale di solidarietà che deve andare ben oltre i nostri rapporti bilaterali. Un segnale per l'Europa, il messaggio che proprio in tempi duri i   paesi devono essere coesi, stare fianco a fianco e manifestare solidarietà reciproca'. E ha proseguito: 'Vogliamo assicurarci, ha  aggiunto, che insieme vogliamo trovare la strada  per uscire dalla crisi e sono sicuro che la troveremo'.

'L'Europa proprio negli ultimi mesi ha seminato qualche dubbio pero' i dubbi sono stati risolti - ha detto ancora - Nessuno avrebbe previsto che sarebbe stato possibile un  Recovery Fund, la Next Generation Ue. Per la prima volta è stata presa una decisione coraggiosa da parte dei governi europei, una soluzione che è all'altezza della profondità  della crisi', ma che ora 'deve essere realizzata e attuata nella realtà". Steinmeier, infine, ha rilevato che 'quello che abbiamo vissuto in questi mesi Credo che ci porterà avanti  anche nella soluzione di altri problemi' che devono trovare risposta a livello europeo, come quello del fenomeno migratorio. 

Steinmeier all'arrivo rivolto a Mattarella: "Volta buona per abbracciarsi, ma non si può"
''Sono tanti mesi che non ci vediamo. Era la volta buona per abbracciarsi, ma non si può''. Così il presidente della Repubblica federale di Germania, Frank-Walter Steinmeier, al presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, che lo ha accolto questa mattina a Milano, a Palazzo Reale. ''Sono molto contento, anche se non si vede'', ha scherzato Steinmeier, con il volto coperto dalla mascherina. ''Siamo oltremodo felici di essere qui'', ha aggiunto. Il presidente tedesco, in visita ufficiale in Italia, è stato accolto con gli onori militari e dall'inno nazionale tedesco e da quello italiano.

I due Capi di Stato, dopo aver ricevuto gli onori militari in Piazzetta Reale, hanno avuto un colloquio e, successivamente, ascoltato le testimonianze di alcuni degli ex pazienti italiani del Covid-19 ospitati nei mesi scorsi in strutture sanitarie tedesche e del personale medico.


Mattarella e Steinmeier ascoltano racconto paziente Covid: "Storia bellissima"
"Mi sono risvegliato in un posto che non conoscevo, con persone di cui non capivo la lingua: ho creduto di essere stato rapito...". Felice Perani, uno dei 44 pazienti Covid italiani curati in Germania durante l'emergenza, racconta così la sua esperienza ai due Capi di Stato.

Ricoverato a Pavia ma poi trasferito a Lipsia, quando le terapie intensive del Nord Italia erano al collasso, Perani ha affrontato 15 giorni di coma e 70 giorni in terapia intensiva: "Non capivo il tedesco, ma mi parlavano con gli occhi, mi hanno trattato come un fratello. Grazie alla Germania, mi ha salvato la vita e per me ora è come una seconda madre, che mi ha dato la vita di nuovo", ha detto ai due presidenti, che a palazzo Reale di Milano hanno incontrato alcuni dei pazienti. Un racconto che ha toccato Steinmeier: "Mi fa molto piacere sentire queste parole e mi onorano". Anche Mattarella ha sottolineato che "è una storia bellissima".

Mattarella ai sindaci: "Grazie per ciò che portate avanti"
Mattarella e Steinmeier hanno poi incontrato alcuni dei sindaci della rete di gemellaggi tra città italiane e tedesche. "E un piacere incontrarvi e ringraziarvi per l'attività di gemellaggio che portate avanti e per quello che questo comporta. Grazie di essere venuti, per noi è molto interessante ascoltarvi" ha detto il Presidente della Repubblica italiano.

"Sono molto grato" che venga richiamata l'attenzione del grande pubblico sul tema dei partenariati e gemellaggi tra le città tedesche e italiane "per dire quanto questi siano importanti" anche "per evitare malintesi tra i nostri due Paesi" ha detto a sua volta il presidente Steinmeier. "La grande politica può darvi una mano ma in loco, le cose sono molto più semplici", ha aggiunto il capo di Stato tedesco, ringraziando "di cuore" Mattarella.

Mattarella: fase più pericolosa Covid alle spalle ora ripresa 
"Siamo ancora in pieno tempo Covid ma speriamo di aver lasciato alle spalle la parte più insidiosa della pandemia" anche se non si deve abbassare la guardia."Abbiamo di fronte a noi un percorso che speriamo si concluda in fretta, ma dobbiamo approcciarci a "un futuro che ci interpella su prospettive di ripresa". Ha detto il presidente della Repubblica Sergio parlando al Pirelli Hangar Bicocca di Milano, per un evento intitolato 'La Rinascita ai tempi del Covid'. 

"Certamente è decisiva la capacita di dare attuazione al green deal e ritrovare una sovranità tecnologica europea. Le tecnologie sono inarrestabili e occorre collocarsi alla testa di questo processo perchè ricerca e formazione sono fondamentali. Germania e Italia hanno un ruolo importante, anche nell'Unione europea". Ha aggiunto Mattarella e ha sottolineato la collaborazione aperta e inclusiva per una prospettiva di salute. "La ricerca scientifica non ha confini" per cui un'alleanza per i vaccini "è una condizione e una realtà di particolare importanza". 
 
All'incontro partecipano i professori Marco Fortis, Alberto Mantovani, Francesca Bria e dell'ad di Enel Francesco Starace. 

Dopo aver pranzato nella Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale a Milano, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato nel Duomo di Milano per una visita privata, insieme al suo omologo tedesco, Frank-Walter Steinmeier e alle delegazioni italiana e tedesca che hanno partecipato agli incontri.

A chiusura della visita milanese del presidente tedesco, i due presidenti saranno al teatro alla Scala per un concerto, con la Nona Sinfonia di Beethoven diretta dal Maestro Riccardo Chailly. "Concluderemo questa giornata alla Scala sottolineando l'intensità dei legami culturali tra Italia e Germania -  ha spiegato Mattarella -  Ascolteremo la nona sinfonia di Beethoven, un gigante della cultura tedesca ed europea. Con l'Inno alla gioia questa visita si concluderà con un profondo significato di integrazione europea". 
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