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POLITICA

Gasdotto Trans-Adriatico

Tap. Le reazioni politiche dopo il via libera alla prosecuzione del progetto

I 'No Tap' si dicono presi in giro e chiedono le dimissioni degli eletti del Movimento 5 Stelle

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di Tiziana Di Giovannandrea Il via libera politico arrivato direttamente dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla prosecuzione del progetto Tap, come scelta obbligata per il Governo a causa dei costi insostenibili che la rinuncia all'opera comporterebbe, ha scatenato una ridda di reazioni politiche. 

Salvini: avanti con i lavori, è fondamentale
"L'energia costerà meno" Così si è espresso il vice premier e ministro dell'Interno Matteo Salvini sul gasdotto Tap "Avere l'energia che costerà meno a famiglie e imprese è fondamentale, quindi avanti coi lavori". 
Tre parlamentari M5S: evidenti inottemperanze a prescrizioni
"Confidiamo nel lavoro della magistratura. Sulla Tap il Ministro Costa sbaglia ancora. La mancata ottemperanza di varie prescrizioni risulta evidente. Confidiamo quindi nel lavoro della magistratura". E' quanto  affermano i senatori Lello Ciampolillo e Saverio De Bonis e la deputata Sara Cunial, del Movimento 5 Stella a margine della comunicazione delle valutazioni del Ministro in merito al gasdotto Tap. 
Gelmini: M5S ha preso in giro i cittadini
"Il #Tap si farà, ad annunciarlo il premier @GiuseppeConteIT. Per @forza_italia è un’ottima notizia. Il @Mov5Stelle sapeva di non poter bloccare il gasdotto, ma in #Puglia ha fatto la campagna elettorale gridando #NoTap, prendendo in giro i cittadini. Che dice @ale_dibattista?". Lo ha scritto su Twitter Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati. 
Meloni: bene via libera ma rivedere approdo
"Il Tap è un'opera infrastrutturale che farà diventare il Sud Italia uno snodo centrale per la distribuzione dell'energia in Europa. Da sempre FdI è stato favorevole alla sua realizzazione e il via libera del Governo è una buona notizia. Ci auguriamo però che si possa rivedere il punto d'approdo del gasdotto, spostandolo da Melendugno in Salento a Brindisi, dove c'è lo snodo della dorsale SNAM: sarebbe una soluzione migliore per coniugare la realizzazione di opere che diano lavoro e sviluppo alla nazione con la tutela dell'ambiente e delle bellezze paesaggistiche" ha dichiarato la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.
Calenda: è 'Ilva 2 la vendetta', basta perdite di tempo
"Tap è Ilva 2 la vendetta. Adesso Luigi Di Maio piantiamola con le perdite di tempo e le sceneggiate e andiamo avanti. Grazie". Lo ha scritto su Twitter l'esponente del Pd, Carlo Calenda.
Fitto: opera legittima lo sapeva anche M5S. Grillini hanno preso in giro elettori
"Il Ministro dell'Ambiente, il generale Costa, ci comunica che il Tap è legittimo. Lo sapevamo, ma soprattutto lo sapevano anche gli esponenti del Movimento 5 Stelle che, in quanto parlamentari, avevano avuto tutto il tempo di leggere le carte e le sentenze, ma hanno preferito prendere in giro gli elettori in campagna elettorale promettendo che l’opera sarebbe stata bloccata in due settimane. I cittadini hanno creduto in loro votandoli e oggi sono loro sono proprio quei Ministri che, con quei voti, chiudono l’iter approvativo dell'opera". Lo ha affermato il presidente di Noi con l'Italia, Raffaele Fitto. 
No Tap: presi in giro, eletti M5S si dimettano
"Una perdita di tempo, una presa in giro per calmare gli animi". Lo ha detto Gianluca Maggiore, leader del movimento No Tap, dopo l'annuncio del premier Conte sul via libera al gasdotto Tap in Salento. "E' chiaro che la nostra battaglia continuerà, come è chiaro che tutti i portavoce locali del M5S che hanno fatto campagna elettorale qui e che sono diventati addirittura ministri grazie ai voti del popolo del movimento No Tap, si devono dimettere adesso. Ci sarebbe da chiedere al premier Conte se per 'attenzione speciale alle comunità locali' intende porre un'infermeria vicino al cantiere per le manganellate elargite dalle Forze dell'Ordine" ha commentato Gianluca Maggiore, il portavoce del Movimento No Tap. 
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