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CULTURA

Parigi

All'asta tappeto originale della dinastia Ming per un valore tra i 3,5 e i 4,5 milioni di euro

Il tappeto raffigura due grandi draghi blu a cinque artigli che si contorcono sopra un mare agitato - che rappresenta la Terra - davanti ad una perla luminosa (al centro) simbolo di longevità, prosperità e benessere

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Andrà all'asta a Parigi, il prossimo 23 novemrbe, un tappeto tessuto per adornare le sale del Palazzo Imperiale all'interno della Città Proibita di Pechino. Fu acquistato nel 1920 da una coppia dell'Iowa (Usa), i coniugi Moore, durante la loro luna di miele in Cina. Lo  riportarono in America, lo prestarono al Cleveland Museum of Art e poi lo vendettero dalla loro collezione nel 1987 a un collezionista privato in Svizzera, l'attuale venditore. L'asta sarà da record, con una stima che va da 3,5 a 4,5 milioni di euro. Il tappeto, realizzato nel XVI secolo  durante la dinastia Ming, è decorato con due draghi a cinque artigli e con una perla al centro.

Tessuto nel XVI secolo, 5 metri per 4, originariamente di colore rosso (oggi giallo dorato), il tappeto raffigura due grandi draghi blu (uno oggi ha perso il colore) a cinque artigli che si contorcono sopra un mare agitato - che rappresenta la Terra - davanti ad una perla luminosa (al centro) simbolo di longevità, prosperità e benessere. Nel punto sopra la perla, spiegano gli esperti della casa d’aste, era posizionato proprio il trono dell’imperatore, anello di congiunzione tra il mondo terrestre e quello divino. Il tappeto, infatti, venne esposto nei secoli passati su una piattaforma rialzata su cui era posizionato il trono dell'imperatore, il "Figlio del Cielo".

Ci sono solo 39 tappeti completi esistenti oggi delle centinaia che furono originariamente tessuti per la sala del trono della Città Proibita: 16 recano il pregiatissimo drago imperiale, nove dei quali  sono nel Museo del Palazzo Imperale di Pechino e solo sette sono  rimasti in mani private. Louise Broadhurst, specialista di tappeti di Christie's, ha dichiarato: "Stando di fronte a questo tappeto non si può fare a meno  di essere trasportati indietro agli impressionanti interni dei palazzi degli imperatori Ming. Che questo tappeto sia sopravvissuto in  condizioni così notevoli è di per sé una rarità e siamo onorati di  avere l'opportunità di offrire questa eminente opera d'arte in  vendita. Sarebbe bello che tornasse in Cina”, ha chiosato l'esperta di Christie’s.
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