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CULTURA

​Archeologia: addio a Mario Torelli, uno dei più grandi studiosi degli Etruschi

Era socio dell'Accademia dei Lincei, aveva vinto il Premio Balzan nel 2014

Mario Torelli (Contrasto)
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L'archeologo Mario Torelli, uno dei più grandi studiosi degli Etruschi, autore di importanti scoperte (come Gravisca, porto di Tarquinia) e di fondamentali ricerche sull'antica Roma, è morto oggi all'età di 83 anni. L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla Direzione Generale dei Musei del Mibact, che ricorda che il professore Torelli "da tempo e nell'ultimo periodo stava lavorando, in qualità di curatore, al progetto di una grande mostra su Pompei e Roma, che a breve avrebbe inaugurato nelle sedi di Pompei e del Colosseo, le cui Istituzioni sono oggi dirette da due suoi allievi e dove lavorano diversi suoi ex studenti".

Torelli è stato professore di Archeologia e Storia dell'Arte greca e romana nelle Università di Cagliari e di Perugia; dal 2010 era a riposo. Era socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei, accademico nazionale dell'Academia Europæa, socio ordinario dell'Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici a Firenze, socio accademico dei Sepolti di Volterra, accademico d'onore dell'Accademia Pietro Vannucci di Perugia, socio corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Torino, del Deutsches Archäologisches Institut e dell'Accademia Nazionale dei Lincei nonché Honorary Member della British School at Rome e dell'American Institute of Archaeology. E' stato vincitore, oltre a numerosi altri premi, del Premio Balzan per l'Archeologia (2014).

Torelli era membro del comitato scientifico internazionale della ''Revue archéologique'', Parigi e dell'''Archivo Español de Arqueología'', Madrid, membro dell'équipe internazionale del ''Thesaurus rituum et cultus antiquorum'' (Basilea), dirigeva dal 1992 anche la rivista di antichistica ''Ostraka'' (Napoli).
 
Nato a Roma il 12 maggio 1937, laureatosi in Lettere (indirizzo classico) all'Università di Roma nel 1960, Torelli è stato assistente nel ''Centro per le Antichità e la Storia dell'Arte del Vicino Oriente'' (1960-1962); dopo aver vinto regolare concorso nel 1963, dal 1964 al 1969 è stato ispettore archeologo presso la Soprintendenza alle Antichità dell'Etruria Meridionale. Nel 1969 è nominato professore aggregato di Archeologia e Storia dell'Arte greca e romana nell'Università di Cagliari, dove diventa professore straordinario nel 1973.

Nel 1975 è chiamato all'Università di Perugia, prima come professore straordinario di Archeologia e Storia dell'Arte greca e romana, e a partire dal 1976 come professore ordinario; dal 1976 al 1987 ha diretto l'Istituto di Archeologia e dal 1994 al 1997 l'Istituto di Studi Comparati sulle Società Antiche. Sempre all'Università di Perugia è stato coordinatore della Sezione per gli Studi Comparati sulle Società Antiche dei Dipartimenti di Studi Storico-Artistici e ''Uomo e territorio'' dal 1999 al 2010 e presidente del Centro di Eccellenza per la Diagnostica dei Beni Culturali concesso su progetto a sua firma dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca.

Torelli ha partecipato a scavi nella Villa di Nerone di Subiaco (1957), nella città romana di Trebula Mutuesca - odierno Monteleone Sabino - (1958 e 1959), nelle città nubiane di Sabagura e Ikhmindi (1960) e nella necropoli villanoviana dei Quattro Fontanili di Veio (1961). Ha diretto gli scavi del santuario etrusco di Minerva a Santa Marinella (1964-1966), del santuario etrusco di Porta Cerere di Veio (1966-1969), del santuario greco di Gravisca, l'antico porto di Tarquinia (1969-1979 e 1994-2010), del santuario extra-urbano di Afrodite a Paestum (1982-1985), del santuario di Demetra e dell'agorà di Heraclea Lucana (1985-1991) presso Policoro.
 
Torelli è stato Visiting Professor delle Università del Colorado (1974), del Michigan (1978), di California Irvine (1979), della Sorbona (1985), dell'École Normale Supérieure (1985), del Collège de France (1986), delle Università di Alberta (1986), Oxford (1988) e Bristol (1993); è stato membro dell'Institute for Advanced Study (1982) e Getty Scholar presso il Getty Center for the History of Art and the Humanities at Santa Monica (1990-1991); ha tenuto conferenze presso numerose Università e Istituti di ricerca in Australia, Bulgaria, Canada, Cecoslovacchia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Romania, Spagna, Stati Uniti d'America, Svezia e Svizzera, e ha ricevuto la laurea honoris causa dall'Università di Tubinga, Germania, e dall'Università di Jaén, Spagna.

Torelli ha coordinato la progettazione delle nove mostre della Regione Toscana in occasione dell'''Anno degli Etruschi'' nel 1985; ha coordinato la progettazione scientifica della Mostra Gli Etruschi tenuta a Palazzo Grassi a Venezia dal 26 novembre 2000 al 1 luglio 2001; ha ideato e diretto l'allestimento scientifico della sezione ''Città etrusca e romana di Cortona'' del Museo dell'Accademia e della Città etrusca e romana di Cortona (1990-2007); è stato responsabile della progettazione scientifica della Mostra Etruschi. Le antiche metropoli del Lazio, tenuta al Palazzo delle Esposizioni a Roma, dal 20 ottobre 2008 al 6 gennaio 2009; è stato responsabile scientifico della progettazione e dell'allestimento del Museo dell'Accademia Etrusca e della Città Etrusca Romana (1999-2005).

È autore di 27 libri scientifici e oltre 400 articoli in riviste scientifiche e autore di molti articoli scientifici per quotidiani e periodici, tra cui ''Il Messaggero'' di Roma, ''La Stampa'' di Torino (2000-2001) e ''La Repubblica''.
 
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