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ECONOMIA

Fiera di Rimini

Turismo, dati positivi per l'estate 2021 ma il recupero delle perdite è ancora lontano

Il ministro Garavaglia a Travel Experience: occupazione alberghi all'84% d'agosto ma ripartenza a macchia di leopardo, aprire più corridoi aerei possibili

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Estate in recupero per il turismo italiano, ma per riprendersi dalle perdite dovute alla pandemia ci vorrà ancora del tempo. Secondo i dati di Isnart Unioncamere presentati con il ministro del Turismo Massimo Garavaglia al Ttg - Travel Experience, alla Fiera di Rimini, c'è stato un incremento medio dei pernottamenti di circa il 30% rispetto ai valori dello stesso periodo del 2020.

In particolare giugno e luglio hanno fatto registrare una crescita molto sostenuta, con variazioni prossime al +40%, per poi stabilizzarsi ad agosto (+22%). Per settembre si stima un ulteriore leggero recupero (circa il 6%) rispetto all'anno scorso, confermato anche dalle prenotazioni già effettuate anche per i mesi finali dell'anno.  

Garavaglia: bene ma ma macchia di leopardo
"I dati per il turismo sono fondamentali, vediamo finalmente dei numeri positivi. Abbiamo un +30% di pernottamenti per quest'estate e anche un'occupazione buonissima dell'84% delle camere ad agosto. Sappiamo che quest'estate è andata bene, anche se ancora a macchia di leopardo e ancora non riusciamo a coprire tutte le perdite", ha detto il ministro del Turismo Massimo Garavaglia alla conferenza stampa di presentazione sull'andamento della stagione estiva. 

"Abbiamo bisogno che gli aerei vadano pieni sia all'andata che al ritorno per cui l'impegno è di aprire più corridoi possibili perché non possiamo pretendere che gli altri vengono e poi gli aerei tornano vuoti. Il turismo funziona se gli italiani escono e se gli stranieri entrano. Non può funzionare stando chiusi", ha aggiunto  ministro del Turismo Garavaglia alla cerimonia inaugurale del Ttg Travel Experience.

Palmucci (Enit): gli americani devono tornare
"I mercati europei di prossimità (Germania, Austria, Svizzera) sono quelli che sono ripartiti prima, stiamo lavorando alle riprese delle rotte intercontinentali e quindi con la riapertura dei voli dagli Usa, sia incoming che in outgoing", ha affermato il presidente di Enit Giorgio Palmucci, spiegando che "è importante anche portare gli italiani all'estero un po' per volta. Stiamo lavorando sull'Asia, Estremo Oriente e Cina con attività specifiche una volta che riprenderanno i voli previsti nel 2020". Palmucci ha quindi sottolineato che è "importante a livello mondiale la ripresa del turismo americano che è alto spendente per le città d'arte e per destinazioni che vivono di turismo intercontinentale".

Dati positivi ma recupero lontano
Secondo i dati di Isnart Unioncamere, tuttavia, i pur positivi risultati sui pernottamenti del periodo estivo non possono ancora compensare le perdite subite da tutte le aziende della filiera del turismo dovute alla chiusura e alla conseguente inattività di oltre un anno e mezzo. Mentre il 2021 si chiuderà positivamente rispetto all'anno precedente (+2%), il sostanziale blocco delle attività di tutta la prima parte di quest'anno ha fatto sì che questi primi nove mesi si collochino ancora 40 punti percentuali al di sotto dello stesso periodo del 2019. 

"I dati diffusi ieri da Banca d'Italia confermano le nostre anticipazioni: primi segnali positivi per il turismo internazionale a partire da luglio ma per tornare ai livelli pre-Covid è ancora lunga", ha detto Maria Carmela Colaiacovo, presidente di Confindustria Alberghi al Ttg di Rimini. "Non basterà certamente una stagione estiva iniziata in ritardo a risollevare il comparto duramente colpito dalla crisi pandemica", ha aggiunto.

Per Confindustria Alberghi inoltre serve anche una proroga degli ammortizzatori Covid 19 percé molte aziende del settore hanno già terminato le ultime settimane previste dal Decreto Sostegni e anche "imprimere un'accelerazione per regolare il turismo congressuale e quello del benessere oggi ancora condizionato da norme più stringenti rispetto ad altre realtà come musei, cinema e teatro che hanno giustamente visto riconosciuta la possibilità di operare in sicurezza".
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