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SPORT

Per i partenopei una sconfitta che vale un campionato

L'Udinese batte il Napoli 3-1

L'Udinese parte carica e mette in difficoltà un Napoli nervoso e involuto. Higuain trova il momentaneo pareggio, Gabriel para un rigore a Fernandes che però è autore di una doppietta. Thereau fissa il punteggio. L'aritmetica non lo sancisce, ma lo scudetto sembra aver preso la strada di Torino

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di Marco Rossi Un'Udinese trasformata batte 3-1 il Napoli e mette fine in pratica al sogno scudetto partenopeo. Partita nervosa, ma vittoria dei padroni di casa pienamente meritata. Espulsi Sarri e Higuain, gli azzurri ora devono guardarsi anche le spalle.

Una gara appassionante, con  l’Udinese che si fa trovare in grande spolvero da un Napoli alla rincorsa della Juventus.  L’inizio della partita vede i padroni di casa propositivi, soprattutto con uno scatenato Fernandes. La prima emozione al 12’ quando Koulibaly atterra in area Badu: ammonizione e rigore. Dal dischetto Fernandes trasforma.  Il Napoli serra i ranghi e al 24’ Higuain approfitta di un rimpallo e pareggia con un vero e proprio siluro dal limite. Per lui 30° gol. Ma l’Udinese non molla e due minuti dopo Ghoulam atterra in area Widmer. Ancora giallo e rigore, ma stavolta il portiere azzurro Gabriel para sul solito Fernandes. Il tecnico del Napoli, Sarri, protesta e viene espulso al 27’.
 
La partita è incandescente, ma il Napoli sembra frastornato soprattutto in difesa, e nel recupero Fernandes si riscatta infilando Gabriel, colpevole di aver lasciato la porta sguarnita,  con una splendida rovesciata. Si va al riposo con i friulani meritatamente in vantaggio.
 
Il Napoli inizia la ripresa a testa bassa, ma manca la precisione e forse c’è troppa fretta nel costruire le trame offensive. L’Udinese sembra avere una marcia in più e al 57’ Widmer crossa scavalcando Albiol e Thereau insacca il terzo gol friulano. Gli azzurri si innervosiscono, ammoniti Higuain e Jorginho.Al 58’ entra Mertens al posto di Callejon. De Canio inserisce Matos per Zapata, protagonista di una buona prestazione. Al 67’ Insigne calcia di poco al lato, poi Higuain tenta di insinuarsi in area, ma non incide , al 72’ entra Gabbiadini per Insigne. La débacle partenopea si concretizza con l’espulsione di Higuain che commette fallo su Felipe e perde la testa. I compagni lo trattengono per evitare guai peggiori (75’).  Fioccano le ammonizioni, ma il gioco è ormai frammentato. Da segnalare un colpo di testa di Hamsik fuori di poco, per il Napoli tuttavia la montagna da scalare ormai è troppo alta e si gioca esclusivamente sui nervi. Irrati concede 6 minuti di recupero, ma è solo un prolungamento dell’agonia per il Napoli che con ogni probabilità vede sfuggire il sogno scudetto.
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