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MONDO

Washington

Usa, assalto al Congresso: aperte 275 indagini e accuse per 98 persone

Intanto l'Fbi indaga poliziotti ed ex agenti

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Gli investigatori che stanno indagando sui disordini avvenuti a Washington hanno aperto 275 fascicoli e presentato accuse su circa 98 persone. E' il bilancio tracciato dalle autorità federali, dopo le violenze del 6 gennaio, che hanno portato all'irruzione nel Congresso di gruppi di manifestanti  pro Trump.

Il numero delle indagini aperte, ha detto il procuratore  del District of Columbia Michael Sherwin, è destinato a superare le 300 unità.  Al momento, gli investigatori stanno seguendo migliaia di tracce e  segnalazioni, nello sforzo di assicurare alla giustizia le persone coinvolte nei disordini e di prevenire ulteriori violenze in tutto il Paese, in occasione dell'Inauguration Day di Joe Biden, in programma il 20 gennaio.

"Se questa indagine fosse una partita di football, saremmo ancora nel primo quarto", ha spiegato il responsabile dell'ufficio Fbi di Washington, Steven D'Antuono, lasciando intendere che gli arresti e le accuse presentante finora sono solo l'inizio.

L'Fbi sta trovando un numero crescente di poliziotti in servizio o in congedo che avrebbero preso parte all'assalto al Congresso, il 6 gennaio, ha reso noto Michael Sherwin. Alcuni di loro sono stati arrestati, altri sono sotto indagine. L'agenzia federale sta analizzando una serie di fotografie e video che documenterebbero la presenza di rappresentanti delle forze dell'ordine e veterani mischiati tra i manifestanti che sono entrati dentro Capitol Hill. Alcuni avrebbero nascosto armi nelle tasche laterali dei pantaloni, altri si sarebbero messi in posa in selfie, poi pubblicati sui profili social. Tra le ipotesi al vaglio anche quella per cui alcuni agenti in servizio quel giorno avrebbero facilitato l'irruzione della folla nei palazzi del Congresso.

I primi 10 giorni di Biden, via a 10 decreti per annullare provvedimenti di Trump
Joe Biden firmerà i suoi primi decreti per la lotta alla pandemia e gli aiuti all'economia nello Inauguration Day del 20 gennaio, appena insediato alla Casa Bianca dopo il giuramento. Lo rende noto il suo transition team. I primi dieci giorni della sua presidenza vedranno allo stesso modo il varo di molti provvedimenti volti a cancellare quelli di Donald Trump, si apprende dalle stesse fonti. 

Una decina i decreti che verranno varati immediatamente da Biden, al massimo entro dieci giorni. Come nelle attese si tratterà in parte di norme che aboliranno alcuni dei più controversi provvedimenti di Donald Trump, come il divieto di ingresso negli Usa da alcuni paesi musulmani. Via libera poi al ritorno degli Stati Uniti nell'accordo di Parigi sulla lotta ai cambiamenti climatici e al programma che permette di riunire le famiglie di immigrati separate al confine col Messico. Tra le disposizioni sul fronte della lotta alla pandemia l'obbligo di indossare la mascherina nelle proprietà federali e nei viaggi tra stato e stato degli Usa. Finchè non sarà superata previsto anche lo stop agli sfratti e lo slittamento dei pagamenti dei prestiti contratti dagli studenti universitari.  
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