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MONDO

National Economic Council

Usa, Biden nomina Tim Wu consigliere speciale per la tecnologia e la concorrenza

La decisione di nominare il giurista noto per le sue critiche all'eccessivo potere di Big Tech è ampiamente sostenuta dall'ala progressista e anti monopolio del partito democratico

Tim Wu
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Joe Biden ha nominato il professore di diritto di Columbia, Tim Wu, nella sua squadra del National Economic Council come assistente speciale del presidente per la politica tecnologica e di competizione. La decisione di nominare il giurista noto per le sue critiche all'eccessivo potere di Big Tech è ampiamente sostenuta dall'ala progressista ed anti monopolio del partito democratico. E suggerisce, secondo quanto riporta il New York Times, l'intenzione dell'amministrazione di prestare attenzione alla portata e all'influenza di società come Amazon, Apple, Facebook e Google.

Docente di legge alla Columbia Univesity e "spauracchio" per le piattaforme social e hi-tech Amazon, Apple, Facebook e Google, la nomina di Tim Wu a consigliere speciale del presidente per la tecnologia e la concorrenza potrebbe creare turbamenti tra i giganti americani. Il suo nome è una conferma della campagna di contrasto al monopolio dei Big Tech già avviata dall'amministrazione di Donald Trump.

L'anno scorso Facebook e Google erano state accusate di violazione delle leggi antitrust, mentre Amazon e Apple sono ancora sotto la lente del garante Usa per la concorrenza. Wu, 48 anni, commentatore del New York Times, considerato uno dei massimi esperti in tecnologia, in passato ha espresso posizioni che hanno inquietato i social media.

Il professore ha messo più volte in guardia rispetto alle conseguenze di una forte concentrazione di potere nelle mani di poche compagnie. "Questo - aveva scritto nel 2018 - può provocare forti disuguaglianze e sofferenza materiale, oltre ad alimentare l'appetito di leadership nazionaliste e estremiste". Da qui era stata lanciata la proposta di promuovere lo spezzatino di Big Tech come Google, Amazon e Facebook, in nome di una maggiore concorrenza. La candidata alle primarie presidenziali democratica, Elizabeth Warren, ne aveva fatto uno dei suoi cavalli di battaglia.

Wu ha condannato le piattaforme social per non aver mantenuto la promessa di proteggere i dati personali di milioni di utenti e di aver favorito la diffusione di disinformazione. A conferma che la sua nomina sia un segnale per i Big Tech, è arrivato il commento della portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, che oggi ha ribadito come il presidente Biden "sia contro l'abuso di potere, e questo include anche le grandi compagnie tecnologiche e i loro vertici".
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