Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/vaccino-in-sicilia-duecentocinquantamila-dosi-astrazeneca-inutilizzate-d682e62b-8c54-4477-a25c-9a2562ea4122.html | rainews/live/ | true
Coronavirus

Vaccino Astrazeneca

In Sicilia 250mila dosi di vaccino Astrazeneca inutilizzate nel frigorifero

Musumeci si "smarca" dal piano vaccinale nazionale stabilito dal generale Figliuolo e annuncia il via libera alla vaccinazione sia per gli over 50 sia la vaccinazione di massa nelle isole minori siciliana

Condividi
Sono 250mila le dosi di AstraZeneca ancora non utilizzate e conservate nei frigoriferi in Sicilia. Il dato è stato diffuso dal Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (D.A.S.O.E.​)  nel corso della conferenza stampa a Palazzo d'Orleans per fare il punto sul piano vaccinale nell'Isola.

"Gli altri vaccini vanno via al punto che, nei giorni scorsi, li abbiamo dovuti trasferire da un punto vaccinale all'altro" ha detto Mario La Rocca​ dirigente generale del Dipartimento.

"Niente più vaccini tenuti nei frigoriferi per mesi e mesi, niente più scorte rimaste a giacere nei frigoriferi in attesa che si operi questa conversione generale da parte dei cittadini diffidenti - ha detto il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci - "Dobbiamo andare avanti, dobbiamo vaccinare quanta più gente possibile. Abbiamo aspettato abbastanza e nessuno può accusarci di non aver rivolto la prioritaria attenzione alle fasce più deboli e fragili". 

"In Sicilia è stato immunizzato oltre il 10 per cento dei cittadini: significa che i cittadini appartenenti a questa categoria di immunizzati hanno ricevuto la prima e la seconda dose, compresi gli 860 cittadini che di dose ne hanno ricevuto solo una perché si sono sottoposti a inoculazione di Johnson & Johnson", aggiunge il governatore.

"Come è noto abbiamo avviato l'open day tre settimane fa per dare forza e impulso alla campagna di vaccinazione e a quella con AstraZeneca, in modo particolare, la cui scorta nei nostri frigoriferi è sempre stata abbondante", ha proseguito. "L'avere registrato in Sicilia 5 decessi che secondo i mass media potevano essere collegati agli effetti di Astrazeneca, dubbi risultati infondati, ha determinato una comprensibile ma ingiustificata psicosi. La paura di dover sottoporsi al vaccino con Astrazeneca inevitabilmente ha frenato non solo la fascia anagrafica interessata ma ha determinato una ricaduta negativa su ultraottantenni che erano destinatari di altro vaccino", ha aggiunto

Musumeci poi si "smarca" dal piano vaccinale nazionale stabilito dal generale Figliuolo e annuncia il via libera alla vaccinazione sia per gli over 50 sia la vaccinazione di massa nelle isole minori siciliana. Una scelta, dettata soprattutto dalla condizione particolare nell'Isola dove si è registrata una diffidenza nei confronti del vaccino AstraZeneca, anche alla luce "di alcuni dati che sono emersi nelle ultime settimane in relazione alle iniziative proposte dal governo regionale ma che non hanno trovato ampia disponibilità nella struttura nazionale guidata dal generale Figliuolo. Nessuno può accusarci di fughe in avanti, spero che Figliuolo comprenda", ha concluso il governatore.
Condividi