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Coronavirus

Vaccino Sanofi-Glaxo passa la fase due: "Disponibile a fine anno"

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 Risultati positivi in fase  clinica 2 per il candidato vaccino anti-Covid ricombinante adiuvato  della francese Sanofi e della britannica GlaxoSmithKline, che ha  dimostrato di produrre "una forte risposta immunitaria negli adulti di tutte le fasce d'età". Lo annunciano le due aziende, che prevedono di  avviare la sperimentazione di fase 3 "nelle prossime settimane". Il  via libera è atteso "nel quarto trimestre 2021".
 
 Il trial di fase 2, iniziato nel febbraio scorso, ha arruolato 722 volontari in Usa e Honduras. I dati intermedi  indicano "una sieroconversione dal 95% al 100% dopo la seconda  iniezione in tutti i gruppi di età (da 18 a 95 anni) e con tutte le  dosi" testate, a fronte di una "tollerabilità accettabile, senza  problemi di sicurezza. Nel complesso - si legge in una nota congiunta  di Sanofi e Gsk - il candidato vaccino ha suscitato forti livelli di  anticorpi neutralizzanti, paragonabili a quelli generati  dall'infezione naturale, con livelli più elevati osservati negli  adulti più giovani (18-59 anni). Dopo una singola iniezione", il  prodotto-scudo ha indotto "alti livelli di anticorpi neutralizzanti  nei partecipanti con evidenza di una precedente infezione da  Sars-CoV-2, suggerendo un forte potenziale di sviluppo" del candidato  come "vaccino di richiamo".       
 
Lo studio di fase 3 recluterà più di 35mila adulti in un'ampia serie  di Paesi e valuterà l'efficacia di due formulazioni di vaccino,  includendo le varianti di coronavirus D614 (Wuhan) e B.1.351  (sudafricana), precisano i due partner. Parallelamente, le due  compagnie intendono condurre "studi di richiamo con varie  formulazioni" contro più "varianti, al fine di valutare la capacità di una dose inferiore del vaccino di generare una forte risposta di  richiamo, indipendentemente dalla piattaforma vaccinale iniziale  ricevuta".
 
Riteniamo che questo candidato  vaccino possa dare un contributo significativo alla lotta in corso  contro Covid-19. Passerà alla fase 3" di sperimentazione clinica "il  prima possibile, per raggiungere il nostro obiettivo di renderlo  disponibile entro la fine dell'anno". Lo dichiara Roger Connor,  presidente di Gsk Vaccines, in occasione dell'annuncio dei dati  positivi di fase clinica 2 del vaccino co-sviluppato dalla britannica  GlaxoSmithKline e dalla francese Sanofi.        I risultati comunicati dai due gruppi mostrano "il potenziale di  questo candidato vaccino adiuvato a base di proteine nel contesto  più ampio della pandemia - sottolinea Connor - inclusa la necessità di affrontare le varianti" di Sars-CoV-2 "e di prevedere dosi di  richiamo".        "I nostri dati di fase 2 confermano il potenziale di questo vaccino di svolgere un ruolo nell'affrontare la crisi di salute pubblica globale  in corso, poiché sappiamo che saranno necessari più prodotti,  soprattutto perché le varianti" virali "continuano a emergere e  aumenta la necessità di vaccini efficaci e di richiamo che possono  essere conservato a temperature normali", afferma Thomas Triomphe,  vicepresidente esecutivo e responsabile globale di Sanofi Pasteur.  "Con questi risultati favorevoli - aggiunge - siamo pronti per passare a uno studio globale sull'efficacia di fase 3. Non vediamo l'ora di  produrre dati aggiuntivi e di lavorare con i nostri partner in tutto  il mondo per rendere disponibile il nostro vaccino il più rapidamente  possibile".      
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