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EUROPA

Bruxelles

​Vertice Ue, Conte: focus su esteri e investimenti nel digitale

I 27 alle prese con crisi Turchia-Cipro, Merkel contraria a sanzioni. Da Grecia e Cipro no alla prima bozza di conclusioni

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"Sta per iniziare il Consiglio Europeo. Oggi e domani lavoreremo con gli altri leader europei per un'agenda che ha al centro le tensioni" internazionali, in particolare "quelle nel Mediterraneo Orientale, quindi discuteremo dei rapporti fra l'Unione europea e la Turchia, e poi della crisi bielorussa, e poi ancora del Nagorno-Karabakh, una crisi antica che si è riattivata di recente fra azeri e armeni. "E poi ancora discuteremo del più generale rapporto tra Unione Europea e Cina".

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha riassunto così, in una dichiarazione alle telecamere al suo arrivo al palazzo del Consiglio europeo, i temi in discussione vertice dei capi di Stato e di governo che si svolge oggi e domani a Bruxelles .Conte ha poi fatto riferimento al tema in agenda domani, riguardante "gli sviluppi europei degli investimenti che ci aspettano nelle infrastrutture digitali, che riteniamo prioritarie". Questi investimenti, ha ricordato, "saranno al centro del programma 'Next Generation EU'", il piano di ripresa dell'Unione. "Vogliamo assolutamente - ha continuato il premier - che l'Europa recuperi il suo divario rispetto agli Stati Uniti e alla Cina, paesi che hanno investito molto e sono più avanti nelle infrastrutture digitali. Anche se è una tecnologia in continua evoluzione, possiamo recuperare questo divario. Ma - ha sottolineato - dobbiamo investire".

"Non è solo un problema - ha osservato ancora Conte - di vantaggi sul piano della cosiddetta 'autonomia strategica', della cosiddetta 'sovranità digitale'", che sono i termini usati nell'agenda del Consiglio europeo. "È un vantaggio ovviamente per avere una maggiore crescita, per dare impulso alla crescita economica in vari settori trasversali di attività, ma soprattutto - ha rilevato il premier - è un grande investimento nel capitale umano, perché così assicuriamo un futuro più sicuro per le nuove generazioni, per i nostri giovani. E quindi - ha concluso Conte - riguarda un capitale umano che parte dalla scuola, e poi l'università e la ricerca".

Conte: ottimo incontro con von der Leyen, ci rivederemo a Roma per Recovery
La presidente della Commissione  Europea Ursula von der Leyen si recherà a Roma nei prossimi giorni per incontrare il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e parlare con  lui di Next Generation Eu, il piano per la ripresa approvato nello  scorso luglio. Ne dà notizia lo stesso Conte, che ha avuto un "ottimo  incontro" con von der Leyen a margine del Consiglio Europeo a  Bruxelles. "Abbiamo avuto uno scambio di vedute sul prossimo Global Health Summit che l'Italia ospiterà - scrive il premier su un social network - sul  Mediterraneo e sui flussi migratori. Ci rivedremo a Roma nei prossimi  giorni per discutere del Recovery Fund", conclude.
Vertice Ue: i 27 alle prese con crisi Turchia-Cipro, Merkel contraria a sanzioni
Germania per una soluzione pacifica alla crisi con la Turchia ormai chiaramente esplosa sull''affaire' delle perforazioni per il gas nel Mar Mediterraneo orientale. Nettamente contraria alle sanzioni. L'Austria per la massima durezza per far vedere a Erdogan quali sono le 'linee rosse' della Ue. Macron che indica come la solidarietà con Cipro non sia negoziabile. Cipro chiede sanzioni contro la Turchia. E il presidente Ue Charles Michel chiede ad Ankara di essere 'costruttiva'. La prima giornata della riunione dei capi di Stato e di governo della Ue per teleconferenza è tutta dedicata ai focolai di crisi che si stanno pericolosamente accumulando. Sullo sfondo, oggi, le preoccupazioni per eventuali ritardi nell'approvazione del bilancio e del pacchetto Next Generation Eu (ci sono una serie di atti regolamentari e l decisione sulle risorse proprie che richiede anche le ratifiche nazionali). Ciò a causa della 'grana' sul legame tra rispetto dello Stato di diritto e accesso ai fondi europei che divide i 27 (Polonia e Ungheria sotto attacco per violazione dello Stato di diritto, appunto) e sul quale il Parlamento intende dare battaglia. C'è allarme sull'eventualità che non si trovi un accordo in tempo per le ratifiche nazionali il che farebbe slittare la partenza di bilancio e nuovo meccanismo finanziario anticrisi, tuttavia ci sono ancora diverse settimane di tempo.

Grecia boccia conclusioni Consiglio su Turchia 
Le tensioni nel Mediterraneo tra Turchia e i due Stati Ue Grecia e Cipro, dopo le manovre militari di Atene e Ankara che si disputano i giacimenti di gas in mare, rischiano di produrre divisioni politiche nella Ue. Dopo lunghe discussioni, Cipro e Grecia hanno respinto una bozza di conclusioni giudicata non adeguata a mettere la Turchia di fronte alle proprie responsabilità. Nelle stesse ore, Grecia e Turchia hanno concordato in sede Nato di aprire una comunicazione diretta per ridurre il rischio di incidenti in quell'area del Mediterraneo. Ciò potrebbe aiutare le discussioni a livello diplomatico per trovare una soluzione politica alla crisi. Charles Michel ha indicato genericamente che 'ci sono varie opzioni' in relazione alla Turchia e che la Ue deve chiarire oggi quale relazione vuole avere con la Turchia.

 
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