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TECH

Non solo Jeff Bezos

WhatsApp, due miliardi di utenti sempre più a rischio malware

E' il più popolare servizio di chat al mondo, in Italia viene utilizzato dall'85% delle persone con uno smartphone. Gli esperti però mettono in guardia: aprire allegati di provenienza sconosciuta spesso apre la porta a virus malevoli: non ultimo, quello di San Valentino

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“Attenti al malware di San Valentino”. Ancora una volta, gli hacker hanno cercato di sfruttare una ricorrenza tra le più popolari per accedere ai nostri dati sul telefonino.  WhatsApp è nel mirino, hanno avvertito giornali e società di sicurezza informatica: se vi arriva un codice da un numero sconosciuto per ottenere un messaggio d’amore, attenzione, non cliccate! 

La stessa società, di proprietà di Facebook, ha messo in guardia contro possibili truffe con una nota: “WhatsApp non chiederà mai l’inserimento di un codice, quindi raccomandiamo a tutti gli utenti di non rivelare mai un codice pin a nessuno, o di divulgare informazioni private o finanziarie a nessuno, a meno che non sia qualcuno che si conosce e di cui ci si fida".

Gli hacker non dormono mai
Il ‘malware di San Valentino’ era un pericolo reale? “Occorre fare una verifica specifica”, precisa l’ingegner Pierluigi Paganini, consulente di cybersecurity e fondatore di Cybaze, “ma in quel giorno, come da anni, si vedono messaggi a tema che diffondono virus”.

E in effetti, nel 2020 non ci sono state particolari campagne mirate sulla festa degli innamorati, conferma Paganini, "anche se esiste una stagionalità nell'approssimarsi del giorno di San Valentino. Siti di phishing e malspam che indirizzano utenti verso siti malevoli che talvolta possono contenere e distribuire malware", un fenomeno che riguarda, più che WhatsApp, le piattaforme di incontri online, come sottolinea la società di cybersecurity Checkpoint:


E’ buona norma, che si tratti di siti o di chat, avere cura di aprire allegati solo se ricevuti da fonti affidabili. Il caso – presunto o vero – dello spionaggio dell’iPhone di Jeff Bezos, fondatore di Amazon, infettato con un virus - a quanto è dato di sapere – tramite un video inviato via WhatsApp, la dice lunga sui rischi.

Due miliardi di utenti
I numeri di WhatsApp naturalmente fanno gola ai criminali informatici, pronti a sfruttare la popolarità della chat per insidiarsi nei cellulari. Le ultime statistiche sull'utilizzo delle app di messaggistica, citate da Messengerpeople, mostrano che WhatsApp ha raggiunto 2 miliardi di utenti nel mondo (lo ha confermato al Wall Street Journal Will Cathcart, il capo della società), mentre Messenger (sempre di proprietà Facebook) ha 1.3 miliardi di utenti e l’app più diffusa tra i cinesi, WeChat, ha recentemente raggiunto il miliardo e cento milioni di utenti attivi giornalieri.

Con una penetrazione dell'84% tra gli utilizzatori di internet,  WhatsApp è di gran lunga l'app di messaggistica più popolare in Italia. A gennaio 2019, erano 54,80 milioni gli utenti Internet attivi in Italia - 92% della popolazione – di cui l’85% vi accede tramite smartphone.
Infographic: WhatsApp Reaches 2 Billion Active Users | Statista
 
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