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Coronavirus

Veneto

Zaia: "Clinicamente non siamo in emergenza, centro accoglienza andrebbe dismesso"

Il governatore ha annunciato per domani la firma di una nuova ordinanza che "prolungherà tutte le misure già previste fino al 15 ottobre"

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 "Clinicamente in questo momento non siamo in emergenza": lo ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia parlando dei nuovi casi nella regione di positività al Covid, tra i quali i 132 positivi  (131 migranti e un mediatore culturale) riscontrati nel Centro di accoglienza dell'ex Caserma Serena di Casier, nel Trevigiano. "Abbiamo beccato i 131 positivi - spiega - perché avevamo trovato tre sintomatici". Zaia sottolinea che i focolai  in Veneto sono complessivamente 45.  Annuncia per domani la firma di una nuova ordinanza che"prolungherà tutte le misure già previste fino al 15 ottobre".

"La caserma a Casier- Treviso è una zona rossa dal punto di vista sanitario, tutti gli ospiti in quella caserma devono sottostare a delle regole sancite per legge e la legge prevede che se un positivo esce compie un reato penale per cui da quella caserma nessuno deve uscire. Cinque milioni di veneti hanno fatto il lockdown, quindi non vedo che problema ci sia per questi signori a fare 15 giorni di isolamento. Ogni settimana saranno sottoposti al test per monitorare l'evoluzione anche dal punto di vista epidemiologico".

"Per quanto riguarda la Caserma Serena - ha proseguito Zaia - non sappiamo quale sia stato il vettore primario di contagio. Certamente l'assembramento e il non rispetto delle regole ci porta nella direzione del contagio. Anche un mediatore culturale è stato contagiato mentre  altri no, 131 contagiati più 1 operatore su 292 ospiti totali. Certo, è se non avessimo avuto quella realtà in quel posto in questo momento non avremmo avuto 131 contagiati".

La comunità "deve avere la tranquillità" che dal Centro migranti di Casier "non si può uscire e non si può entrare per andarsi a prendere il virus".  "I veneti hanno trascorso mesi chiusi in casa - puntualizza Zaia, alludendo alle proteste di alcuni migranti per l'isolamento -  non capisco perché questi signori stiano già alzando la voce perché vogliono uscire. Qui si vede se esiste lo Stato oppure no". 

Per Zaia "resta sottinteso che strutture come l'ex caserma Serena e altre che ha il Veneto devono essere dismesse. E' ormai certificato  che questo sistema di ospitalità è fallimentare, lo è socialmente, culturalmente, sanitariamente, economicamente, in tutti i sensi".
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