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MONDO

La notizia diffusa dal sito "Patrick libero"

Zaki: "Grato per la cittadinanza onoraria di Bologna"

Lo studente egiziano dell'Università di Bologna è detenuto nel carcere di Thora al Cairo dal 7 febbraio scorso con accuse che vanno dal terrorismo alla propaganda sovversiva. Per domani, 17 gennaio, è fissata una nuova udienza per il rinnovo della sua detenzione 

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Visita in carcere della fidanzata per Patrick Zaki, lo studente dell'Università di Bologna detenuto in carcere al Cairo dal febbraio dallo scorso anno, a cui lunedì scorso il consiglio comunale di Bologna ha riconosciuto all'unanimità la cittadinanza onoraria.

Lo riporta il sito Facebook "Patrick libero", spiegando che durante la visita Patrick si è detto "molto emozionato ed estremamente grato" per il riconoscimento, aggiungendo che non vede l'ora di tornare a Bologna e nella sua Università.

Per domani, 17 gennaio, è fissata una nuova udienza per il rinnovo della detenzione di Zaki. Il ricercatore, 29enne, che a Bologna frequentava un master europeo, è stato arrestato al Cairo il 7 febbraio scorso - con accuse che vanno dal terrorismo alla propaganda sovversiva - e da allora è nel calvario di continui rinnovi della custodia cautelare nonostante una mobilitazione internazionale incessante in suo favore.

Uno striscione in memoria di Giulio Regeni e per chiedere la liberazione di Patrik Zaki è stato steso questa mattina all'esterno del balconcino di Palazzo Vecchio in piazza della Signoria a Firenze. "Alla vigilia della nuova udienza del processo contro Zaki - ha dichiarato il sindaco Nardella - rinnoviamo la richiesta di impegno e serietà da parte del Governo in questa difficile e drammatica vicenda. Il giovane ricercatore detenuto in Egitto deve tornare presto libero". 
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